Cronaca di Redazione , 14/10/2025 11:17

VIDEO | Filippo Turetta rinuncia all’appello: “Accetto l’ergastolo, non cerco sconti di pena”

Il servizio TgPadova

Inatteso colpo di scena inatteso nel caso di Giulia Cecchettin, la 22enne uccisa l’11 novembre 2023 con 75 coltellate da Filippo Turetta. Il giovane, condannato all’ergastolo, ha deciso di rinunciare all’appello. Lo ha fatto con una lettera scritta a mano, arrivata in questi giorni negli uffici giudiziari veneziani coinvolti nel procedimento: la Procura generale, la Procura ordinaria, la Corte d’Assise e la Corte d’Appello.

Una mossa che sorprende, soprattutto perché la difesa – rappresentata dagli avvocati Giovanni Caruso e Monica Cornaviera – aveva già depositato un ricorso articolato per contestare la premeditazione, sostenendo che il delitto non fosse stato pianificato. I giudici di primo grado avevano invece ravvisato un piano preciso, tanto che Turetta aveva redatto una lista di “cose da fare” prima dell’incontro con l’ex compagna, poi finito nel sangue.

Secondo quanto si apprende, la decisione di “alzare bandiera bianca” sarebbe legata al clima pesante vissuto in carcere: un’aggressione subita da un altro detenuto, minacce continue e l’enorme pressione mediatica. A pesare anche il rifiuto di Gino Cecchettin, padre di Giulia, di intraprendere al momento un percorso di giustizia riparativa. Nella lettera, Turetta parla di “sincero pentimento” e afferma di non voler cercare riduzioni di pena: “Accetto la condanna all’ergastolo”, avrebbe scritto.

Resta invece in piedi il ricorso della Procura di Venezia, che chiede il riconoscimento delle aggravanti della crudeltà e dello stalking. Il processo d’appello del 14 novembre, dunque, si concentrerà solo su questi aspetti, salvo nuovi colpi di scena. Turetta, reo confesso, è detenuto dal 25 novembre 2023, giorno del suo rientro in Italia dopo l’arresto in Germania. Era stato fermato a bordo della sua auto, dopo dieci giorni di fuga solitaria, e dopo aver nascosto il corpo di Giulia in un anfratto montano nei pressi del lago di Barcis.