Cronaca di Redazione , 25/09/2025 9:04

Trapper condannato a 6 anni per violenza sessuale

Tribunale (foto: Ansa)

Un trapper di 29 anni è stato condannato in primo grado a 6 anni di reclusione per violenza sessuale. Il pubblico ministero Andrea Zito aveva chiesto la condanna a 6 anni, mentre il difensore dell'imputato, l'avvocato Andrea Bergo si era battuto per quasi un'ora per l'innocenza del suo assistito visto che a suo dire il rapporto era stato consenziente.  
In precedenza il pubblico ministero Zito aveva spiegato il perché della sua richiesta di 6 anni di pena:"L'ho interrogata un anno e due mesi dopo i fatti ed è scoppiata a piangere raccontando quei momenti. L'imputato ha ammesso il rapporto sessuale ma doveva fermarsi quando lei si è opposta. Inoltre una testimone ci ha raccontato che le era capitato un fatto simile con l'imputato. Che ammette che la vittima aveva fumato hashish ed aveva esagerato con il bere prima dell'approccio a casa sua. In quello stato come poteva essere cosciente di quel rapporto sessuale e dare il suo consenso"? si chiede il pm. Che aggiunge: "Lui il giorno successivo le manda un messaggio dove si scusa e dice di non aver capito. "So che ho sbagliato" aggiunge. E non era riferito al fatto che non l'aveva accompagnata a casa come ora si cerca di sostenere. C'è poi il particolare che l'imputato racconta che gli piace quando una donna si oppone alla conclusione di un rapporto sessuale".
L'avvocato di parte civile Michela Nuvoletto ha ricordato alla corte che un anno prima i due avevano avuto una relazione e lei non aveva fatto denuncia visto che il rapporto era stato consenziente. Ed evidentemente quello della denuncia non lo era affatto. Oltre ai 5 anni di pena l'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e all'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. Inoltre deve anche corrispondere un risarcimento di 20 mila euro alla parte offesa e deve risarcire spese di costituzione per 2 mila euro. Già annunciato l'appello.