Lavoro in nero e violazione della sicurezza: sospesa l'attività di un'azienda

Ispettorato del lavoro: lavoro in nero e violazioni delle norme sulla sicurezza, sospesa l'attività di un'azienda.
Nel corso di un’attività di controllo effettuata dal personale dell’Ispettorato del lavoro di Treviso - Belluno, hanno svolto nei giorni scorsi verifiche in uno stabilimento industriale nel Padovano. Durante l’accertamento sono stati identificati 8 lavoratori, 3 dei quali sono risultati in nero. È stata perciò disposta la sospensione con decorrenza immediata dell’attività, con conseguente irrogazione della sanzione di 2.500 euro.
Durante il controllo sono state anche riscontrate gravi violazioni in materia di salute e sicurezza: mancava il DVR (documento valutazione rischi), i lavoratori erano totalmente sprovvisti di DPI (dispositivi di protezione individuale) e nessuno di loro aveva ricevuto la formazione in ordine alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Inoltre, il datore di lavoro è risultato inadempiente all’obbligo di nominare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione.
Gli ispettori hanno quindi irrogato sanzioni amministrative per un totale di 10.400 euro, così suddivisi:
- 2.500 quale sanzione derivante dalla sospensione dell'attività per i 3 lavoratori in nero;
- 2.400 per la mancata formazione degli 8 lavoratori;
- 2.500 quale ammenda per la mancata nomina del RSPP;
- 3.000 quale ammenda per mancanza del DVR.

