VIDEO | Richiedente asilo egiziano arrestato per spaccio di cocaina, condannato a 9 mesi
Un 20enne egiziano, richiedente asilo, e con precedenti per reati di droga, è stato arrestato dagli agenti della Questura di Padova per spaccio di cocaina. L'uomo è stato fermato dopo essere stato notato mentre cedeva ad una donna una dose di cocaina in cambio di 40 euro.
Il giovane, giunto un anno fa a Lampedusa, era stato subito arrestato al suo arrivo a Padova, nel luglio 2024, per lo stesso tipo di reati. In quest'ultimo caso, l'operazione si è concretizzata in via Cavallotti. Fermato per l'identificazione dai poliziotti, il 20enne aveva ancora in mano le due banconote da 20 euro appena ricevute dalla donna; nel borsello aveva numerose banconote da 20 e da 50, per un totale di 1540 euro, secondo la polizia frutto dell'attività di spaccio della mattinata.
In occasione del suo primo arresto nell'estate 2024 (era stato trovato on 8 grammi di cocaina) l'egiziano aveva ricevuto la misura cautelare del divieto di dimora a Padova. Ma lui, senza fissa dimora ne' lavoro, non aveva mai lasciato la città, proseguendo l'attività di spaccio. Il gip del Tribunale di Padova gli ha inflitto ora 9 mesi di reclusione. La Questura ha richiesto ed ottenuto dal Servizio Immigrazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza la riserva di un posto presso un Cpr, ed il Questore Marco Odorisio ha disposto il collocamento del 20enne nel Cpr di Palazzo San Gervasio (Potenza), dove sarà trattenuto ai fini del suo definitivo allontanamento dal territorio nazionale.