Avvocato Caruso minacciato con proiettili, nessuna traccia rilevata. Le indagini continuano

L'Avvocato padovano Giovanni Caruso aveva ricevuto minacce via posta il giorno dopo la sentenza di condanna all'ergastolo di Filippo Turetta, responsabile del femminicidio di Giulia Cecchettin.
In una busta bianca erano stati recapitati nel suo studio tre proiettili calibro 9x22. Su questi, analizzati, non è stata trovata alcuna impronta utile. Le uniche tracce rilevate sono quelle dell'Avvocato Caruso e dei collaboratori dello studio che avevano toccato la busta non potendo immaginare cosa si trovasse all'interno.
Nonostante questo l'indagine non si ferma. Sono infatti ancora in corso le analisi delle telecamere della zona attorno allo studio professionale dell'avvocato così come gli approfondimenti sulla capacità esplodente dei tre proiettili.
La busta è stata recapitata il 4 dicembre 2024, il giorno successivo alla condanna all'ergastolo di Turetta decisa dalla Corte d'Assise di Venezia. Su indicazione della Procura, che aveva subito convocato un Cosp, era stato immediatamente disposto un servizio di vigilanza a tutela del legale nella sua abitazione, nel suo studio e nelle aule dell'Università dove insegna.

