Traslocatore 70enne ucciso schiacciato da un portone, c'è un indagato VIDEO
L’imprenditore Diego Luison, 70enne di Brusegana, è morto il 17 febbraio scorso schiacciato dall’anta in legno del grande portone d’accesso al civico 1 di corso del Popolo nel corso di un trasloco per conto della sua azienda fondata nel 1993.
Le indagini per omicidio colposo sono state chiuse. Per la Procura c’è un solo colpevole l'amministratore di condominio che risulta quindi essere l’unico indagato.
L’incidente si è verificato nel corso di un trasloco: Luison stava trasportando insieme a un operaio un voluminoso divano letto. L'imprenditore si è reso conto che il mobile non poteva passare dalla sola anta del portone aperta per il passaggio pedonale, così ha sbloccato anche la seconda. Pochi istanti e l'anta in legno massiccio, ferro e vetro, del peso di oltre 200 chili, gli è crollata addosso colpendolo alla testa. Il trauma è stato tanto forte da ucciderlo all’istante.
Secondo l'accusa l'amministratore di condominio sarebbe stato negligente perchè la porta in legno massiccio era priva di una delle quattro cerniere che la sostengono. A lui infatti spettava il compito di verificare che gli infissi fossero a posto. La consulenza tecnica affidata dal magistrato all’ingegnere Franco Curtarello ha fatto emergere la mancata manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura del portone di accesso del condominio. Nella perizia si legge “c’è stata una grave ed evidente carenza di manutenzione del portone”. Quell’alta veniva utilizzata poco. Nel corso delle indagini gli inquirenti hanno cercato due perni di rotazione: uno mancava e non è stato mai trovato, mentre il secondo si era ossidato e si è staccato.

