Cronaca di Redazione , 07/11/2023 8:55

Incidente bus di Mestre: l'autista aveva accusato problemi cardiaci prima dell'incidente

Alberto Rizzotto (foto profilo Facebook)
Alberto Rizzotto (foto profilo Facebook)

Disposta una nuova autopsia sul cuore di Alberto Rizzotto, l'autista 40enne dell'autobus dell'azienda La Linea volato dal cavalcavia Superiore di Marghera nel tardo pomeriggio del 3 ottobre scorso. Nel tragico incidente persero la vita 21 persone oltre a 15 feriti.
I primi esami effettuati dall’istituto di medicina legale di Padova non avevano evidenziato segni di malore, ma le ultime indiscrezioni hanno indotto il Pm di Venezia, Laura Cameli, ad affidare una nuova perizia medica sul cuore dell'autista. E' emerso infatti, riferisce il ‘Gazzettino’, che nelle settimane prima della strage, Rizzotto avesse avuto diversi accessi ai Pronto soccorso lamentando problemi cardiaci. 
Il Pm Cameli ha affidato i nuovi esami alla cardiologa dell'Università di Padova, Cristina Basso, per evidenziare cause o concause di carattere cardiopatologico in un malore o nel decesso di Rizzotto. Ha chiesto di analizzare anche la cartella clinica dell'uomo. Basso è una luminare di quelle che sono definite "morti invisibili" causate cioè da problemi cardiaci che sfuggono anche ai normali esami (uno dei casi più eclatanti è quello del calciatore Piermario Morosini morto giocando a calcio).

L'esame è previsto per il 28 novembre e gli esiti dovranno essere consegnati entro il 10 gennaio 2024. 

Sono intanto in corso le altre perizie: quella sul cavalcavia e un tratto di guardrail, prevista presto una nuova indagine in loco, sul telefono dell'autista e sulla cosiddetta scatola nera del mezzo. Si attende, invece, l'incarico per le perizie sull'autobus messo sotto sequestro dopo l'incidente.