Cronaca di Redazione , 25/07/2023 14:34

Vento, pioggia e grandine flagellano l'agricoltura. Zaia: "Chiesto lo stato di calamità" VIDEO

Il servizio del TgPadova

“Ai danni del maltempo degli scorsi giorni, con grandinate e vento, si è aggiunta questa notte e questa mattina un'ulteriore devastazione. Il Veneto è in balia del maltempo che, oltre ai danni e ai feriti, ha devastato la nostra agricoltura”.
Sono le parole del Governatore Luca Zaia che chiede aiuti e moratorie sulla fiscalità per soccorrere le imprese agricole messe in ginocchio dalla nuova ondata di maltempo che si è scatenata nelle ultime 24 ore. I venti forti, veri e propri uragani localizzati, hanno messo a terra molti impianti nelle aziende agricole e molti raccolti.

Siamo in un periodo nel quale la frutta, gli ortaggi, i seminativi e gran parte delle produzioni sono al massimo del rigoglio: il bombardamento di queste ore ha pregiudicato tutte le produzioni con danni che avranno ripercussioni anche nel medio-lungo periodo. Ma non solo. A subire forti danni anche stalle, serre, capannoni.
Nei territori colpiti si stima la perdita almeno del 50% dei raccolti. Dal Veneto, oltre allo Stato d'Emergenza di Protezione Civile per tutti i danni a cose e persone, è partita anche la richiesta di stato di calamità al Governo per quanto riguarda l'agricoltura: in particolar modo si chiede che si intervenga con fondi per far fronte a tutti i danni.

Intanto la Regione ha dichiarato lo stato di allerta fino alla mezzanotte di mercoledì 26 luglio.

Nel servizio il Presidente della CIA del Veneto, Gianmichele Passarini, fa il punto della situazione.