Cronaca di Redazione , 06/08/2022 12:01

Lotta allo spaccio, arrestati due giovani pusher tunisini all'Arcella e a Mortise

Controlli della Polizia
Controlli della Polizia

La polizia ha arrestato due giovani stranieri, di origini tunisine, sorpresi con della sostanza stupefacente tra i quartieri Arcella e Mortise.
Nel pomeriggio di venerdì 5 agosto in via Guido Reni una Volante ha notato un soggetto che, a bordo di un monopattino, alla vista degli agenti ha frenato bruscamente lanciando il mezzo su cui viaggiava al fine di ostacolare la marcia degli agenti per mettersi in fuga. I poliziotti lo hanno inseguito a piedi bloccandolo in un vicolo cieco. Vedendosi senza via d’uscita ha preso dalla tasca un involucro in cellophane ed ha provato ad ingoiarlo nel tentativo di disfarsene prima dell’arrivo degli agenti i quali, senza averlo perso d’occhio, l’hanno bloccato impedendogli di deglutire la sostanza. Si trattava di cocaina. Per lui è scattata l’identificazione: si trattava di un19enne tunisino che era in possesso anche di 310 euro suddivise in diverse banconote, verosimilmente provento di attività di spaccio. Il tutto è stato posto sotto sequestro e lo straniero è stato arrestato. Essendo irregolare sul territorio nazionale è stato anche espulso e accompagnamento al CPR di Gorizia già nella serata di ieri.

Gli investigatori della Squadra Mobile, sempre nel pomeriggio di ieri, hanno arrestato un 18enne tunisino per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. Il giovane è stato sorpreso lungo l’argine del fiume Brenta, in via Zanon mentre cedeva alcuni involucri ad una persona. Immediatamente intervenuti, gli agenti hanno constatato che l’acquirente, un 58enne italiano, aveva in mano 3 dosi di cocaina. Il pusher nel frattempo si era messo in fuga a piedi ma è stato prontamente bloccato mentre tentava di disfarsi di un involucro contenente 10 dosi di cocaina, identiche per dimensione e confezionamento a quelle ricevute poco prima dall’acquirente. Perquisito, è stato trovato in possesso di circa 10 grammi di hashish e 1.325 euro suddivisi in banconote di diverso taglio. Accompagnato in Questura, il 18enne tunisino è stato arrestato per cessione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.