Cronaca di Redazione , 21/06/2022 8:42

Este in lutto per la scomparsa della 'giusta' Metella: salvò la vita a due ebrei

Metella Gambarin
Metella Gambarin

“Metella Gambarin era una istituzione del centro storico di Este, commerciante da più generazioni, di particolari quali bottoni, filo, lana, passamanerie, decorazioni, che oggi sembrano insignificanti per la nostra cultura dell’usa e getta, ma che ha costituito un punto di riferimento imprescindibile per le sarte che nel secolo scorso, hanno cucito, confezionato, modificato e riparato abiti per i cittadini di Este”.
La città murata della Bassa Padovana è in lutto per la scomparsa di Metella, l'ultima ‘giusta’ del comune che in tempi di guerra salvò anche due ebrei. A darne notizia attraverso una nota è il PD di Este che scrive ancora: “Vita complicata la sua fin da giovane, quando tra il 1943 e il 44, insieme alla sua famiglia, nascose nella casa in viale Fiume, Marcello Namer di 27 anni e Rinaldo Treves di 60 anni, dalla furia dei nazifascisti, esponendosi anche loro al rischio di rappresaglie. Dopo la guerra Metella lavorò e si spese per la famiglia, per la sua attività e nell’impegno in Parrocchia S. Tecla, nelle attività parrocchiali e per il catechismo”.

La donna è ricordata come persona affabile, cortese e piacevole che dal bancone del negozio accoglieva i clienti con il sorriso sulle labbra e sempre con una parola gentile. “Ci mancherà la sua umanità - scrivono ancora dal circolo del PD -, la vocazione all’aiuto e al servizio, che trovava espressione nella sua famiglia e nell’attività presso la Parrocchia S. Tecla e la sua positività che si esprimeva nel suo modo cordiale e gentile di interagire con le persone. Sentite condoglianze e un abbraccio da parte nostra a Felice con Mariangela, Giovanni, Ketty con Giulia e Luca e Elisabetta con Luca”.

La donna è morta all'età di 95 anni e nel corso del suo ultimo saluto, avvenuto ieri, il duomo di Este era gremito.