Vigonza, ragazzini allontanati dal campo da calcio dal parroco scoppia la polemica

Il parroco di San Vito di Vigonza ha allontanato i ragazzini dal campetto da calcio. La notizia si è diffusa nel pomeriggio di mercoledì 8 giugno sui social. Uno dei ragazzi che spesso si trova al campo parrocchiale per giocare ha scritto tutto il suo disappunto in un post si Facebook: “Con questo post credo di parlare a nomi di tutti i giovani come me che durante i pomeriggi hanno bisogno di divertirsi con gli amici facendo due tiri al campetto. Fin da piccoli io e i miei amici ci siamo sempre trovati ogni giorno per giocare a calcio al campo parrocchiale di San Vito, ma in questi ultimi 2 anni qualcuno ci ha proibito di frequentare il campo. Di chi sto parlando? Ovviamente del Prete che in questi 2 anni si è spesso lamentato della nostra presenza inventandosi scuse assai ridicole e contraddittorie per mandarci a casa”.
Parole dure, ma il ragazzo spiega che nonostante i tentativi di dialogo con il Don non si è mai riusciti a trovare un punto d'incontro: “Si è inventato storie più inverosimili di quelle che si potrebbero trovare in un libro di fiabe fantastiche. Ogni giorno per colpa di ciò siamo costretti a cambiare comune per giocare a pallone o a scavalcare i cancelli del campo parrocchiale. Io credo che la questa parrocchia stia facendo di tutto e di più per allontanare i giovani dalla chiesa e dalla retta via. Vorrei dire inoltre una cosa ai genitori che invitano quotidianamente i propri figli a lasciare sul tavolo il controller della playstation: pensate sia facile trovare un posto publico dove si possa giocare (gratis) con gli amici in santa pace senza rischiare di perdere un legamento per via delle condizioni del campo? Vorrei invitare il sindaco o chi di competenza a fare qualcosa per questa situazione che a mio modo di vedere mi sembra abbastanza grave. Scusatemi se qualcuno si è sentito offeso e scusatemi per eventuali errori di battitura o grammaticali. Buonasera a tutti”.
Una situazione difficile che, spiegano altri utenti che commentano il post apparso sul gruppo 'Sei di San Vito (Vigonza) se...', si aggrava se si conta che in molti spiegano che il bar della parrocchia è spesso chiuso impedendo così a chi volesse di giocare a ping pong, calcio balilla o altro.
Alcuni componenti del ‘Noi della parrocchia di San Vito’ spiegano che il problema sta nel fatto che il campo è stato dato in gestione al San Marco, società di Ponte di Brenta, e quindi non sarebbe utilizzabile liberamente dai ragazzi. La volontà di don Paolo Benetello sarebbe quella di trovare una mediazione, ma la questione non sembra risolvibile a stretto giro: “È importante gestire la situazione perché adesso non c'è un controllo - spiega il prete al ‘Gazzettino’ -. Servono anche delle persone, o dei volontari, che garantiscano l'accesso in modo controllato. Nell'immediato la soluzione non c'è. Il desiderio, mio e delle altre persone, è di trovarla. Cercherò di parlare con i ragazzini, ma vorrei che fosse chiaro che non c'è alcuna volontà di limitare o di escludere nessuno, ma di usare la struttura nel miglior modo possibile”.

