Cronaca di M.P. , 14/05/2022 15:44

In carcere Fattorelli parla ai magistrati e non si pente VIDEO

Si litigava continuamente, si litigava per i soldi.

Così ha raccontato Stefano Fattorelli al giudice nell’interrogatorio di garanzia in carcere e al pubblico ministero.

Ha parlato una quindicina di minuti con i magistrati dando la sua versione dei fatti.

Il 50enne veronese accusato del tentato omicidio dell’ex compagna padovana, aggredita brutalmente e presa a coltellate al tronco e alla schiena martedì mattina, nella casa di via Cafasso all’Arcella, ha parlato nel momento della convalida del fermo e dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Sarebbe apparso un po' confuso, ma di fatto ha ammesso la feroce aggressione, avvenuta dopo l’ennesimo pesante litigio.

Litigi continui, ha detto l’uomo, sempre per uno stesso motivo: lei che chiedeva denaro.

Così l’ennesimo scontro è passato ai fatti, anzi al sangue.

Prima l’aggressione alla operatrice socio sanitaria a suon di botte nelle varie stanze della casa, poi Fattorelli è andato in cucina a prendere un coltello. A quel punto è tornato da lei alle spalle, colpendola alla schiena. Questo lo ricorda. Non ricorda invece le altre coltellate, al torace.

La vittima però avrebbe avuto la prontezza non solo di richiamare i vicini con le urla e la richiesta di aiuto, ma anche di aprire la porta di casa e affacciarsi fuori. 

Così è stata salvata. Si è riuscita a salvare.

Mentre i vicini lanciavano l’allarme e le prestavano i primi soccorsi, Fattorelli intanto scappava, sbarazzandosi del coltello, per essere poi rintracciato dai carabinieri qualche ora dopo.

Mentre ha ripercorso quella tragica giornata, il veronese, già omicida nel 99 di un’ex fidanzata, con 33 coltellate e già denunciato anche da un’ulteriore donna per stalking e violenza, non avrebbe mostrato alcun pentimento, né pronunciato scuse nei confronti della sua ennesima vittima, scampata al peggio solo per poco.

Scontata la custodia in carcere, per il pericolo di reiterazione del reato da parte di un uomo pericoloso, come s’è rivelato in più occasioni. 

Il suo difensore d’ufficio intanto ha annunciato che verrà richiesta una perizia psichiatrica.