Tentato femminicidio: oggi l'udienza di convalida del fermo per Fattorelli. Stabile la vittima

Si terrà oggi davanti al gip di Padova l’udienza di convalida del fermo di Stefano Fattorelli, il magazziniere 50enne di Caprino Veronese che nella mattinata di martedì 10 maggio ha aggredito a coltellate in un’abitazione del quartiere dell’Arcella l’ex convivente di 51 anni, dopo che la donna da alcune settimane aveva interrotto la loro relazione.
La vittima si trova ricoverata in ospedale; le sue condizioni vengono definite stabili dai sanitari. La sua degenza sarà comunque lunga. Al suo arrivo in Azienda Ospedaliera è stata subito sottoposta ad un primo intervento chirurgico per ridurre le lesioni. Sono diversi, da quanto si è appreso, i fendenti con cui l’uomo l’ ha colpita al torace e ai polmoni, oltre ad averle procurato ecchimosi in tutto il corpo.
Fattorelli sarà assistito dall’avvocato d’ufficio Nicola Cenci. L’uomo ha un passato di maltrattamenti nei confronti delle compagne: nel novembre del 1999 uccise l’allora fidanzata Wilma Marchi con 33 coltellate davanti al cimitero di Grezzana perchè la donna lo voleva lasciare. Per quell’episodio venne condannato a 12 anni d carcere, scontandone meno della metà. Dodici anni dopo a rivolgersi alla magistratura con l’accusa di stalking e atti persecutori fu una professionista poco più che 60enne che aveva cercato di seguirlo nel percorso di riabilitazione psicologica. Fattorelli venne riarrestato e condannato in primo grado a due anni, ma la pena non è ancora definitiva.

