Cronaca di Redazione , 26/11/2021 5:57

Zaia: Vaccino ai bambini? Che lo facciano gli adulti. E sul Green pass...

Luca Zaia

“Ci sono degli assestamenti e delle correzioni da fare. In generale vedremo quale sarà il testo finale”. Così il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha parlato del provvedimento sul Super Green pass, a margine della presentazione del suo libro ‘Ragioniamoci sopra. Dalla pandemia all’autonomia’ che si è tenuto alla libreria Feltrinelli di Milano e a cui ha presenziato anche il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana. 
Per quanto riguarda i controlli del Green pass sui mezzi di trasporto pubblico locale secondo Zaia “di certo la strada non sarà in discesa, noi ci siamo già attivati su alcuni gap, ad esempio per gli studenti – ha aggiunto -, perché uno studente non vaccinato può andare a scuola ma non può andare in gita scolastica o pernottare in un albergo. Penso in generale che questo Paese abbia bisogno di un’azione pacificatrice”.

VACCINO AI BAMBINI
Che si vaccinino gli adulti, non possiamo pensare di scaricare sui bambini. In un paese dove si invoca spesso la libertà di tutti, i genitori preso atto delle informazioni scientifiche e spero non delle fake news, decideranno per il meglio, ognuno farà quello che vuole” ha detto il governatore del Veneto parlando della decisione di Ema di estendere il vaccino anti Covid ai minori di 12 anni. “Qui ci vuole molto a attenzione e rispetto perché questa è una decisone nelle mani dei genitori. Da questo decreto ne esce, e noi l’abbiamo chiesto con forza, che non ci fosse il super Green pass per gli under 12, c’è una sorta di no fly zone per loro – ha aggiunto -. Più che guardare i bimbi dobbiamo guardare gli adulti che non si stanno vaccinando, perché non possiamo scaricare le colpe degli adulti sui bambini. Io non contesto il vaccino sui bambini, ma non possiamo pensare che qualcuno abbia il salvacondotto perché si vaccina un bambino”.

MINACCE A FEDRIGA
“Esprimo all’amico e collega Fedriga tutta la mia solidarietà, umana e istituzionale. Lo dico da tempo: in questo Paese tira una brutta aria, impregnata di livore, spesso anche di odio, che la democrazia deve respingere con ogni mezzo”. Così Luca Zaia si rivolge al Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, fatto segno di minacce. “Mi auguro – aggiunge – che gli autori di questo ennesimo gesto ignobile vengano presto individuati e assicurati alla giustizia. Fedriga è solo l’ultimo di una lunga serie di rappresentanti delle istituzioni ad essere messo nel mirino, ma di certo le Istituzioni non si fanno intimidire”.