Cronaca di CDM , 09/11/2021 14:55

Il Gattamelata sempre più icona biancoscudata: ora sarà stemma per cultura e beneficenza FOTO

Logo Gattamelata, la consegna
Logo Gattamelata, la consegna

In mani biancoscudate. A Palazzo Moroni il sindaco Sergio Giordani e l'assessore allo Sport Diego Bonavina hanno consegnato ufficialmente il Logo Gattamelata all'associazione Magico Padova Supporter's Trust. Il logo, che rappresenta una figura stilizzata del biancoscudo e della statua del Gattamelata, era stato utilizzato dal Calcio Padova ad inizio anni novanta, ai tempi della partecipazione alla Serie A. Successivamente abbandonato, ma ancora molto amato e apprezzato da tifosi e appassionati, è stato recuperato e assegnato con una procedura pubblica all'associazione per essere utilizzato in futuro in iniziative benefiche e comunque non a scopo di lucro.
GLI ANNI PIU' BELLI Sergio Giordani, con al fianco il suo capitano, Claudio Ottoni, ha raccontato la genesi di quel logo. “Ce n'erano tanti, di stemmi, legati al Calcio Padova: simili l'uno con l'altro, abbiamo colto l'occasione per differenziarci - ha spiegato il primo cittadino di Padova ed ex presidente del sodalizio biancoscudato proprio negli anni di Serie A - Con quello stemma siamo riusciti a unire la storia della società calcistica con una delle immagini più celebri della nostra città: un'intuizione indovinata, grazie anche alla realizzazione grafica realizzata da un professionista padovano. Piacque molto, e da subito. Lo ricordo sulle nostre maglie, ovviamente, ma anche sulle targhe delle automobili: in tanti avevano preso l'adesivo e lo avevano messo sulla loro vettura. Era la voglia di vivere in tutti i modi una squadra che rendeva orgogliosi tutti i suoi tifosi: non solo per i risultati che aveva ottenuto, ma per la dedizione e il sacrificio che metteva in campo”. 
LA CONSEGNA Il logo è stato consegnato simbolicamente a Massimo Benedetti ed Eugenio Michelotto, rispettivamente presidente e vice presidente dell'associazione Magico Padova Supporter's Trust. Presenti, oltre a sindaco e assessore, anche il capitano del Padova negli anni in cui è stato utilizzato il logo, Claudio Ottoni, e Fabio PaglIani, attuale segretario della società biancoscudata. “Le idee sono tante - hanno spiegato Benedetti e Michelotto - La volontà è quella di creare tanto momenti di ricordo di quegli anni, quanto veicolare con questo stemma una padovanità nel nome della beneficenza e della cultura. Stiamo cercando di coinvolgere anche chi di quella squadra ha fatto parte per veicolare messaggi e iniziative”. Un'idea potrebbe essere quella di produrre maglie replica del Padova in Serie A il cui ricavato andrebbe in beneficenza. 

 

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