Tensioni in Prato tra manifestanti e polizia, ci sono state due cariche. Fermata ragazza VIDEO
Tensioni tra manifestanti, 500 antagonisti, e le forze dell’ordine a Padova dove si attende l’arrivo del Presidente del Brasile Jair Bolsonaro che visiterà la Basilica del Santo. Idranti in azione per disperdere i manifestanti che tirano oggetti contro i poliziotti. Manifestanti autorizzati a stare in Prato della Valle per una protesta statica che invece hanno iniziato ad avviarsi verso il Santo attraverso via Belludi dove li fronteggiava un fitto schieramento di forze dell’ordine con sei camionette e gli idranti che sono stati appunto azionati.
Le due cariche delle forze dell’ordine e l’uso degli idranti hanno disperso i manifestanti che si sono allontanati di corsa da via Belludi, la principale strada di accesso alla Basilica di Sant’Antonio a Padova, per defluire lungo via Umberto I e quindi via Roma, una delle arterie principali della città. Tutto questo è avvenuto proprio nei minuti in cui il Presidente brasiliano si congedava da Anguillara per raggiungere Padova. Non è escluso che i manifestanti possano ricompattarsi davanti all’edificio sacro percorrendo le vie laterali.
GIA’ FERMATA UNA MANIFESTANTE
La polizia ha già fermato una ragazza di 18 anni che per prima si sarebbe avvicinata al cordone della polizia lungo via Belludi creando tensioni. La giovane è stata identificata e presa in custodia dalle forze dell’ordine al termine della prima carica. Il corteo si sta spostando ora nelle piazze della città chiedendo la liberazione della giovane.
La posizione della giovane è al vaglio della Digos. Al momento, riferisce la Polizia, è in corso un attento studio dei filmati per individuare ed identificare i responsabili degli scontri avvenuti vicino alla Basilica di Sant’Antonio.
GLOBALPROJECT CONFERMA EPISODI DI TENSIONE E IL FERMO DI UNA RAGAZZA
“Violente cariche della polizia in assetto antisommossa con manganelli e idranti a Padova in Prato della Valle contro la manifestazione Fora Bolsonaro. Il presidio ha provato a raggiungere la basilica di Sant’Antonio per dire a Bolsonaro che a Padova non c’è spazio per le sue posizioni omofobe, fasciste e razziste, ma è stato immediatamente bloccato da una carica e, subito dopo, dall’idrante. Di fronte alla presenza di un capo di stato come. Bolsonaro, lo stato italiano si è schierato a difesa di posizioni fasciste reprimendo il dissenso della città. Nel corso delle cariche, una ragazza, è stata fermata. Il presidio si è mosso in corteo dirigendosi verso il centro della città chiedendo la liberazione della giovane”.

