Cronaca di Redazione , 15/09/2021 19:17

Trebaseleghe, gli spari verso il cantiere erano una bravata: ecco dove hanno portato le indagini

Carabinieri

Una ‘mera bravata’. I colpi di pistola esplosi nel primo pomeriggio dello scorso 31 maggio verso un cantiere dell'impresa “Grandi opere costruzioni generali” non avevano alcuno scopo intimidatorio. Lo hanno appurato i Carabinieri della Compagnia di Cittadella, che nella giornata di ieri, 14 settembre, hanno eseguito una perquisizione domiciliare nei confronti di tre albanesi: due fratelli (il più grande ha 44 anni, il minore ne ha 21) e un cugino nato in Italia di 19 anni. Sono loro che hanno esploso tre colpi a salve verso un cantiere dell'impresa che ha sede a Borgoricco: lo hanno fatto per divertimento, mentre transitavano per Trebaseleghe a bordo di una vettura. Sul luogo, all'epoca dei fatti, erano stati rinvenuti tre bossoli a salve e una cartuccia calibro 8, sempre a salve, inesplosa. 
Le indagini hanno consentito di appurare che i tre avevano acquistato l'arma giocattolo su una piattaforma di vendita online e che successivamente la pistola a salve era stata esportata in Albania.