Cronaca di Redazione , 22/07/2021 6:00

La Regione ha approvato il rendiconto del 2020. Il Veneto rispetta il fiscal compact

Consiglio Regionale Veneto

Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato con i voti della maggioranza (37 a favore e 9 contrari) il rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2020. Il Pdl della Giunta è stato illustrato in aula dal presidente della Prima commissione, Luciano Sandonà (ZP), e dal correlatore e vicepresidente della Prima commissione, Vanessa Camani (Pd). Sandonà ha spiegato che "il rendiconto è stato deliberato dalla Giunta regionale il 30 aprile 2021, mettendo così il Consiglio regionale nella condizione di approvalo entro il 31 luglio. Il documento è stato licenziato dalla Prima commissione dopo che il 25 giugno 2021 la Regione Veneto aveva ottenuto il giudizio di parifica da parte della sezione regionale della Corte dei Conti". "Il Rendiconto generale è uno strumento attraverso cui il Consiglio regionale può conoscere e valutare l'attività svolta dalla Giunta nei dodici mesi trascorsi, e attraverso il conto del bilancio, dimostra i risultati finali della gestione sotto l'aspetto finanziario e fornisce informazioni di natura strettamente contabile; il Conto economico, che evidenzia le componenti positive e negative della gestione di competenza economica dell'esercizio considerato; lo Stato patrimoniale, che rappresenta la consistenza del patrimonio al termine dell'esercizio". "Tra le poste finali - ha aggiunto - il risultato di amministrazione è positivo per 983,5 milioni. Si consolida quindi il significativo miglioramento di tale voce, passata da -677,3 mln al 31/12/2014, a - 316,5 mln al 31/12/2015, a -15,8 mln al 31/12/2016, a +355,9 mln al 2 31/12/2017, a +608,6 mln al 31/12/2018, a +892,3 mln al 31/12/2019. In via generale, il bilancio della Regione si conferma sano e sottolineo la tempestività nel pagamento dei debiti maturati- Al netto della contabilizzazione del fondo anticipazioni di liquidità, il disavanzo è pari a 306,8mln, in netto miglioramento rispetto a quello di un anno fa, quando ammontava a 532 ln". 
Camani ha evidenziato innanzitutto "gli effetti drammatici prodotti dalla pandemia nel nostro tessuto socio economico". In questo contesto - ha affermato la vicepresidente del Pd - assume grande importanza il bilancio della Regione. "Sicuramente, i conti sono in ordine e il bilancio è in equilibrio, anche se appesantito da costi improduttivi: ciò rappresenta una condizione necessaria ma non sufficiente. Il contenimento dell'indebitamento ha ridotto la cassa regionale nel tempo, limitando di fatto le capacità di spesa per oggi e per il futuro. Soprattutto, in una fase di forte contrazione economica, come quella che purtroppo stiamo ancora affrontando, non giudico positivamente la scarsa propensione della Regione Veneto agli investimenti pubblici. Si tratta di una precisa scelta politica di non investire in risorse pubbliche, malgrado i parametri della finanza consentano un margine di manovra più ampio, ma di limitarsi a riassorbire il debito contratto negli anni precedenti. Giudico questa scelta inadeguata rispetto alla fase storica che stiamo attraversando"

SODDISFATTO L'ASSESSORE CALZAVARA
“Il Rendiconto passa il vaglio del Consiglio regionale. Un segnale importante di efficienza amministrativa e sinonimo di finanza pubblica virtuosa. Il Veneto, non utilizzando la proroga data dal Governo a tutte le regioni, riesce ad approvare, prima regione in Italia, il proprio rendiconto generale e questo passaggio ci permette di rispettare la tabella di marcia legata all’intera e complessa manovra di bilancio. La parifica da parte della magistratura contabile insieme al rispetto, anche per l’anno 2020, del Fiscal Compact sono la conferma dello stato di buona salute dei conti veneti: il risultato 2020, positivo, conferma la capacità della Regione di governare un debito derivante da precedenti posizioni, diminuendone le dimensioni anno dopo anno e dall’altro continuare a garantire servizi e prestazioni ai cittadini Veneti. Anche la presenza di strumenti di finanza derivata è assolutamente marginale rispetto al debito complessivo, che risulta dal punto di vista dei tassi applicati tra i più performanti in Italia” ha detto l’assessore al Bilancio della Regione del Veneto, Francesco Calzavara, partecipando alla seduta di Consiglio durante la quale è stato approvato il Rendiconto 2020.