Cronaca di Redazione , 11/06/2021 8:12

Vaccino AstraZeneca, Zaia: Finirà su binario morto

Luca Zaia

“Ad aprile abbiamo visto la circolare di Aifa che raccomandava di utilizzare i vaccini a vettore virale sopra i 60 anni. Prima erano stati raccomandati sotto i 55, poi sotto i 60 e infine sopra i 60. Si parlava di trombosi profonde soprattutto nelle donne giovani. Quel giorno abbiamo preso una decisione: quel vaccino si sarebbe fatto solo a chi ha più di 60 anni; lo dissi al generale Figliuolo quando venne lo scorso 13 maggio: se resta questa l’indicazione, finiti gli over 60, i vaccini a vettore virale rischiano di finire su un binario morto. E quindi non abbiamo mai utilizzato l’open day”. 
Così il governatore del Veneto Luca Zaia sul ‘Corriere della sera’. “Ovvio che ora abbiamo un magazzino che sta crescendo. Abbiamo 400mila vaccini di cui almeno 220mila a vettore virale. I 140mila di AstraZeneca li accantoniamo per le seconde dosi perché parliamo di un vaccino che funziona e dà un’ottima risposta anticorpale. Ma è vero che in Veneto siamo stati rispettosi al massimo dell’indicazione data da Agenzia italiana per il farmaco”. 
Vaccini ai turisti? “Un autonomista impenitente come me dice che serve una regia nazionale visto il tema di reciprocità fra regioni; altrimenti se aspettiamo di mettere in rete tutte le anagrafi, faremo l’iniezione ai turisti nel 2050”. Quest’estate, “come screening sociale, faremo tamponi nelle spiagge, nei supermercati e anche nei centri estivi”.