Cronaca di Redazione , 04/05/2021 17:50

L'Appe e il caso di specie: che succede se inizia a piovere coi clienti seduti ai tavoli fuori?

L'Appe pone un caso di specie: se inizia a piovere coi clienti al tavolo fuori?

L' Appe , associazione dei pubblici esercizi di Padova , ha posto un caso di specie che potrebbe verificare di frequente, visto il meteo bizzarro degli ultimi tempi, e che potrebbe dunque mettere in difficoltà gli esercenti che hanno riaperto il loro locale con tavoli esclusivamente all'aperto come impone il nuovo regolamento della zona gialla. La domanda, che l'Appe ha rivolto direttamente al Prefetto , è la seguente: cosa succede, se mentre i clienti stanno pranzando o cenando in un tavolo all'aperto regolarmente distanziati scoppia un temporale o inizia a soffiare un forte vento? Si deve interrompere il servizio oppure si può trasferire la clientela all'interno del locale viste le cause di forza maggiore? 

La risposta però, stando a quanto riportato dal quotidiano “La Repubblica”, non è di facile interpretazione. “Si valuterà caso per caso”. 

Non è semplice per un barista o un ristoratore capire esattamente come muoversi, specialmente se è in corso un pranzo legato ad una cerimonia. A maggior ragione dopo che a Verona, sabato 1 maggio, una trattoria e i suoi 22 clienti sono stati multati (400 euro ciascuno) per aver cercato riparo all'interno del locale dopo che era arrivato il maltempo. Con tanto di chiusura dell'esercizio per 5 giorni.

L'Appe, nella figura del suo segretario Filippo Segato , ha chiesto regole chiare. Il Prefetto di Padova Renato Franceschelli ha però risposto che il principio della valutazione caso per caso vale per qualunque fattispecie sanzionatoria. Le circostanze “esimenti” dunque devono essere valutate al momento dall'organo accertatore.