Cronaca di Redazione , 13/04/2021 15:29

Indagato per maltrattamenti e resistenza a Pubblico Ufficiale a 24 anni

Una pattuglia della Sezione Volanti, nella serata di lunedì 12 aprile, è intervenuta per prestare soccorso a una giovane italiana di 21 anni, incinta, che era stata poco prima inseguita e percossa dal suo ex compagno, un 24enne tunisino, nel frattempo dileguatosi. La ragazza ha riferito agli agenti di temere per la propria incolumità in quanto da tempo ormai vittima di violenze da parte dell’uomo.

Grazie alla descrizione fornita, un’altra pattuglia è riuscita a intercettare il 24enne in via Ospedale Civile il quale, alla vista dei poliziotti, si è messo in fuga, imboccando via Battisti. Senza perderlo di vista, gli agenti l'hanno raggiunto e bloccato. L’uomo poneva resistenza cercando di divincolarsi con calci e pugni nei confronti degli oagenti. 

Accompagnato in Questura, lo straniero è stato indagato per maltrattamenti in famiglia e resistenza a Pubblico Ufficiale. Al termine degli atti, il 24enne è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione e accompagnato al Centro Permanenza Rimpatri di Milano.

ALTRI DUE RIMPATRI

Sempre lunedì pomeriggio la polizia ha bloccato in Piazzale Stazione un 18enne tunisino che confabulava con fare sospetto con un connazionale. Da accertamenti è emerso che quest’ultimo, senza documenti, era gravato da diversi precedenti per spaccio, mentre il 18enne, anch’egli con precedenti in materia di stupefacenti, ha dichiarato agli agenti di essere minorenne. Accompagnati in Questura per l'identificazione, il 18enne è stato indagato per false attestazioni a Pubblico Ufficiale poiché da esame osseo è risultato maggiorenne. 

Al termine degli atti, entrambi gli stranieri sono stati messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione e accompagnati al Centro Permanenza Rimpatri di Gradisca.