Controlli dei carabinieri nel territorio termale: due denunciati, una patente ritirata

Nel corso delle scorse serate, i Carabinieri della Compagnia di Abano Terme hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio, disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Padova, con l’obiettivo di contrastare ogni forma di illegalità: dai reati contro il patrimonio a quelli legati allo spaccio di stupefacenti. L’operazione, concentrata nella fascia oraria pomeridiano-serale, ha visto l’impiego congiunto delle Stazioni territorialmente competenti e degli equipaggi del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile della Compagnia di Abano Terme.
Sotto la lente dell’Arma sono finiti i comuni di Albignasego, Maserà di Padova, Montegrotto Terme, Teolo e Torreglia. Particolare sorveglianza è stata riservata alle zone residenziali, ai parchi pubblici e alle aree di maggiore aggregazione giovanile, potenziali scenari di fenomeni di microcriminalità. Parallelamente, le pattuglie hanno presidiato le principali arterie stradali per monitorare la circolazione e verificare il rispetto del codice della strada da parte degli utenti.
In totale sono state identificate 61 persone, controllati 34 veicoli e ispezionati 3 esercizi pubblici.
Il bilancio è di due persone denunciate, una patente di guida ritirata e due persone segnalate al Prefetto quale assuntori di stupefacenti.
In particolare, un 38 marocchino è stato denunciato per ricettazione, quando i militari, grazie alla geolocalizzazione dello smartphone sottratto pochi minuti prima alla vittima mentre era al lavoro, lo hanno raggiunto in un esercizio pubblico del centro termale di Abano terme e recuperato immediatamente il telefono cellulare, trovato nelle disponibilità dell'uomo. Un 26enne di Montegrotto Terme è stato denunciato in stato di libertà per guida in stato di abbrezza. Controllato al volante della propria autovettura, è risultato positivo all’alcoltest con un tasso di 0,85 g/l, superiore ai limiti consentiti dalla legge. Contestualmente gli è stata ritirata la patente di guida.
Due giovani, rispettivamente di origine albanese e moldava e residenti ad Albignasego, sono stati sanzionati in via amministrativa e segnalati alla Prefettura come assuntori, poiché trovati in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente (cocaina). Il servizio di presidio del territorio, finalizzato ad offrire una risposta energica alla delittuosità in genere, ha ottenuto ottimi risultati in termini di deterrenza. I controlli proseguiranno con continuità su tutto il territorio provinciale.

