POLITICA | Comunali a Padova: il mondo del civismo di centro si mobilita

A Padova fervono i preparativi per le candidature che si contenderanno l'eredità del sindaco uscente Sergio Giordani, che sta concludendo il decimo anno di guida della città. Dopo che una decina di giorni fa la Lega al gran completo ha presentato la candidatura dell'ex assessore regionale alle attività produttive, Roberto Marcato, nel fronte del centrosinistra inizia nei prossimi giorni il percorso di incontro e confronto con le diverse realtà e anime della società civile padovana, per presentare gli obiettivi dell'"Appello per una Padova civica e partecipativa" lanciato la scorsa settimana in vista delle prossime comunali, e discuterne i contenuti.
L'iniziativa nasce da un gruppo di persone impegnate nelle professioni, nell'università, nel volontariato e nell'associazionismo, nelle imprese sociali o socialmente responsabili e in altre esperienze di partecipazione civica della città.
«Padova ha energie, competenze e passioni capaci di aprire una nuova stagione. Con questo appello vogliamo rimetterle in movimento per discutere insieme le priorità della città, costruire una visione condivisa e capire quali responsabilità siamo pronti ad assumerci. Tutti insieme, per dare continuità ad una stagione politica di civismo che può e deve rinnovarsi»: apre così il documento che indica quelle che sono ritenute le priorità per il futuro, e chiede con voce unanime un sindaco "civico" che sia il frutto di un percorso di condivisione e ascolto della città. «Padova - prosegue l'appello - arriva a un passaggio importante. Le amministrazioni Giordani, con una maggioranza ampia e plurale e un sindaco civico, hanno accompagnato una stagione di crescita e trasformazione. Un patrimonio da sviluppare, discutendo con franchezza su ciò che va corretto e ciò che ancora manca: Padova chiede di più». Il documento integrale è consultabile al sito appellopadovacivica.it, dove procede la raccolta di firme.

