Fiera Cavalli a Verona, Cia Veneto: "È boom di turismo rurale"

È la nuova vita del turismo rurale. I numeri arridono al settore: +10% nell’ultimo biennio, come spiega Cia Veneto alla vigilia di Fiera Cavalli (la Confederazione sarà presente nel padiglione 4, stand C1), con ancora amplissimi margini di miglioramento. “Sempre di più le persone sono alla ricerca di spazi aperti, fuori dai circuiti tradizionali, dove trascorrere un tempo di riposo e di svago – osserva il presidente di Cia Veneto, Giorgio Puppin – meglio se disconnessi dai dispositivi elettronici”.
Non solo. Il turismo rurale - a cavallo, in bici o a piedi - “è in grado di intercettare la domanda di buon cibo, e quindi di prodotti tipici di qualità legati alla stagionalità, e di un approccio slow. I turisti hanno così la felice opportunità di gustare in maniera lenta, e lontano dalla confusione, sia le primizie che i paesaggi. Tutti gli attori del sistema sono chiamati a dare valore non solo alle eccellenze proposte – precisa Donata Cenedese, presidente di Turismo Verde Cia Veneto – ma pure al fattore umano e alle relazioni. Si tratta dell’elemento chiave per l’accrescimento del bene comune, in particolare nelle aree più interne della Regione. Fra gli obiettivi di Turismo Verde, la valorizzazione del paesaggio, della biodiversità e delle tradizioni culturali locali. Oltre che della filiera corta dal campo alla tavola”.
In occasione di Fiera Cavalli, inoltre, sabato 7 novembre alle 15, Padiglione 4, stand C1, è in programma il convegno “Attività equestri, motore di sviluppo per le aree rurali. La proposta di legge per il rilancio del settore e la valorizzazione del territorio”. Fra gli altri, interverranno il presidente di Cia Veneto, Giorgio Puppin, il vicepresidente di Cia nazionale, Gianmichele Passarini, e i deputati Marco Simiani e Antonella Forattini.

