Run for Iov: donati oltre 85 mila euro allo Iov grazie alla raccolta fondi

Oltre 85 mila euro a sostegno della cura e della qualità di vita delle donne con tumore della mammella. È il risultato della raccolta fondi della quarta edizione di Run for IOV, il progetto nato su iniziativa di Sandra Callegarin fondatrice di Run Your Life Again – RYLA ODV, che oggi ha consegnato l’assegno all’Istituto Oncologico Veneto, nel corso di un momento ufficiale all’Ospedale Busonera di Padova.
Le risorse donate saranno destinate a due obiettivi: l’acquisto di strumentazione per l’Unità Operativa Semplice Dietetica e Nutrizione Clinica dello IOV e la creazione di un ambulatorio multidisciplinare ed integrato dedicato alle donne sottoposte a terapie del tumore alla mammella, un progetto innovativo di particolare valore nel panorama dell’assistenza della paziente oncologica.
L’ambulatorio nasce con l’obiettivo di prendere in carico la donna nella sua globalità, accompagnandola lungo il percorso di cura e affiancando alle terapie oncologiche interventi complementari dedicati al benessere, alla nutrizione e alla qualità di vita. Un approccio integrato e innovativo, ancora poco diffuso in Italia, che punta a mettere in rete competenze e professionalità diverse per rispondere in modo coordinato ai bisogni delle pazienti.
RYLA (acronimo di Run Your Life Again – Corri di nuovo la tua Vita) è un'associazione di volontariato che trasforma la corsa in uno strumento di rinascita, solidarietà e speranza. Attraverso il progetto Run for IOV, donne che hanno affrontato un tumore al seno intraprendono un percorso straordinario insieme a medici e operatori sanitari dell'Istituto Oncologico Veneto I.R.C.C.S., preparandosi a correre una maratona partendo spesso da zero. L'obiettivo non è soltanto sportivo. Ogni allenamento rappresenta una conquista, un passo verso il recupero del benessere fisico e psicologico e la riscoperta della fiducia in sé stesse. Dopo aver affrontato insieme la sfida della malattia, pazienti e professionisti sanitari diventano una squadra unita da un nuovo traguardo: dimostrare che è possibile tornare a vivere con energia, determinazione e ottimismo.
Le attività di RYLA ODV promuovono la riabilitazione psicofisica, sostengono le pazienti nel loro percorso di cura e sensibilizzano la comunità sull'importanza della prevenzione. Allo stesso tempo, l'associazione raccoglie fondi destinati alla ricerca e alla cura del tumore al seno, contribuendo concretamente al progresso della medicina e al miglioramento della qualità di vita delle persone colpite dalla malattia.
In 11 anni di attività oltre 40 donne hanno tagliato il traguardo delle più importanti maratone e mezze maratone di tutto il mondo (da New York, Londra, Valencia, Parigi e Chicago, agli eventi locali come la Padova Marathon); RYLA ODV è riuscita a raccogliere e devolvere oltre 170 mila euro all'Istituto Oncologico Veneto I.R.C.C.S. cui si aggiungono gli 85 mila donati oggi. Il messaggio che RYLA porta nelle piazze, negli eventi sportivi e nelle scuole attraverso piccoli seminari sulla prevenzione è semplice ma potente: non arrendersi alle difficoltà e credere nella possibilità di un nuovo inizio. Le storie delle sue protagoniste diventano così una fonte di ispirazione per chi sta affrontando un percorso oncologico e per tutta la comunità.
Il progetto è realizzato con il patrocinio e la collaborazione dell’Istituto Oncologico Veneto, dell’UOC Medicina dello Sport e dell’Esercizio dell’Azienda Ospedaliera di Padova e del Dipartimento di Medicina dell’Università degli Studi di Padova e grazie al sostegno di realtà economiche imprenditoriali, sociali, enti e privati che, credendo nella sua forza, hanno voluto accompagnarlo e sostenerne la realizzazione in questi anni.
A ciò si uniscono iniziative di realtà culturali, sportive e sociali locali che, hanno voluto creare occasioni specifiche dedicate alla raccolta fondi di Ryla.
«Questa donazione ci offre l’opportunità di sviluppare un progetto particolarmente significativo per il nostro Istituto: un ambulatorio multidisciplinare che mette davvero la donna al centro del percorso di cura. Non ci si limita a trattare la malattia, ma si considerano anche gli aspetti nutrizionali, fisici e psicologici che possono incidere sul benessere durante e dopo le terapie. È un modello di presa in carico integrata e personalizzata che vogliamo valorizzare e sviluppare, e che potrà rappresentare un’importante opportunità per le nostre pazienti. Ringrazio Sandra Callegarin, RYLA ODV e tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato: la loro generosità si traduce in un investimento concreto nella qualità dell’assistenza oncologica», dichiara la dott.ssa Patrizia Simionato, Direttore Generale dello IOV.
«Se fino ad oggi il focus è stato, giustamente, guadagnare più anni di vita possibile dopo una diagnosi di tumore, grazie alla ricerca si sono sviluppate terapie sempre più mirate e personalizzate, oggi la qualità della vita di questi anni guadagnati deve essere un’ulteriore priorità. – precisa la presidente e fondatrice di RYLA ODV, Sandra Callegarin - L’obiettivo di questo nuovo ambulatorio multidisciplinare integrato è proprio lavorare su questo, rispondendo ad un bisogno espresso da moltissime pazienti, che ad oggi non riesce ancora a trovare risposta. Ryla sin dalla sua nascita ormai undici anni fa, con il progetto Run for IOV cerca di restituire qualità alla vita delle pazienti attraverso la corsa, vissuta in squadra insieme ai medici IOV che le hanno curate. Migliore destinazione dei fondi raccolti non poteva esserci quindi, se non quella di sostenere, anche attraverso l'acquisizione di strumentazioni per la assistenza nutrizionistica, la realizzazione di questo nuovo ambulatorio dedicato al recupero della qualità di vita della paziente a 360 gradi” sono le parole di Sandra Callegarin Presidente e fondatrice di RYLA ODV».
La consegna dell’assegno rinnova una collaborazione che unisce sport, impegno sociale e attenzione alle persone colpite da tumore, dimostrando come la partecipazione della comunità possa contribuire concretamente a migliorare i percorsi di cura.

