Attualità di Redazione , 26/10/2026 17:15

Nella Bassa nasce Atesia, il commento di Canella: scelta concreta per il futuro del territorio

Canella coi due sindaci uscentiFusaro e Businarolo
Canella coi due sindaci uscentiFusaro e Businarolo

Daniele Canella, presidente della Provincia di Padova, commenta il risultato del referendum che ha chiamato i cittadini dei Comuni di Granze e Sant’Elena a esprimere il proprio parere in merito alla fusione delle due realtà:

«Con la vittoria del “sì”, si apre oggi una nuova prospettiva per la Bassa Padovana e per le due comunità coinvolte nel progetto di fusione. Una scelta che risponde a esigenze amministrative, economiche e demografiche sempre più difficili da affrontare con Comuni di dimensioni ridotte.

Unire le forze significa rafforzare i servizi, cogliere nuove opportunità e dare maggiori prospettive alle nostre comunità.

La frammentazione in piccole e piccolissime municipalità, rende estremamente difficile organizzare i servizi, reperire personale sufficiente e sostenere le attività amministrative, in un contesto già segnato dal calo demografico e dalla conseguente riduzione delle entrate locali.

La fusione può offrire strumenti più adeguati per affrontare queste criticità, che vanno dalla quotidianità (scuole, servizi comunali…), fino alla programmazione e agli investimenti (strade, tutela ambientale, programmazione dello sviluppo territoriale…): fondersi, significa poter contare su risorse e professionalità che rafforzeranno la capacità amministrativa.

Il nuovo Comune di Atesia sarà il terzo nato da una fusione nella Bassa Padovana nell'ultimo decennio, dopo le esperienze positive di Borgo Veneto e Santa Caterina.

Con la vittoria dei sì, i cittadini di Granze e Sant’Elena hanno dato un'indicazione importante, scegliendo di guardare al futuro e di valutare una strada nuova per le proprie comunità. Questa scelta produrrà risultati tangibili nella qualità dei servizi e nelle opportunità per cittadini e imprese. La nascita di Atesia non è un traguardo in sé, ma il punto di partenza per costruire un territorio più forte, capace di rispondere alle esigenze di oggi e di prepararsi alle sfide di domani».