Fabio Finotti è il nuovo presidente del Conservatorio “Pollini”

Il Conservatorio di Musica “Cesare Pollini” ha un nuovo Presidente: Fabio Finotti, studioso padovano di fama internazionale, chiamato a guidare l’Istituzione per il triennio 2026-2029, succedendo a Flavio Zanonato.
Nato e residente a Padova, laureato alla Scuola Normale Superiore di Pisa, Finotti vanta un percorso accademico e culturale di respiro internazionale. È stato professore ordinario di Letteratura italiana nelle Università di Trieste e Pola, ha ricoperto la cattedra “Mariano DiVito” di Italian Studies presso l’Università della Pennsylvania, a Filadelfia, e ha diretto l’Istituto Italiano di Cultura di New York, fondato nel 1961 dal Governo italiano. La sua nomina è stata individuata dal Ministero dell’Università e della Ricerca, guidato da Anna Maria Bernini, nell’ambito della terna proposta dal Consiglio Accademico del Conservatorio. Una scelta che affida la presidenza del “Pollini” a una figura capace di coniugare sensibilità culturale, visione internazionale ed esperienza istituzionale, in una fase di evoluzione e nuove prospettive per il Conservatorio.
Finotti ha già manifestato grande entusiasmo per il nuovo incarico e apprezzamento per il lavoro svolto dall’Istituzione, sottolineandone in particolare la capacità di dialogare con la città e di estendere le proprie attività al territorio. “Nei giornali ho potuto ammirare le tante magnifiche iniziative del “Pollini”, anche quelle sparse nella provincia: è una cosa bellissima l’idea del Conservatorio che esce dal Conservatorio, perché è un modo per fare quello che si chiama “terza missione”, ancor più fondamentale in un’epoca in cui i ragazzi sembrano completamente smarriti, basti vedere quello che è successo a Milano”, ha dichiarato il neo presidente durante un incontro conoscitivo con gli uffici.
“La musica è un’educazione mentale e morale, veramente importante per riuscire a non sentire solo il rumore dei giorni che attraversiamo”, ha affermato, evidenziando così il ruolo che un’istituzione musicale può svolgere nella società contemporanea.
Il nuovo presidente ha inoltre espresso la volontà di conoscere da vicino l’organizzazione del Conservatorio, valorizzando le competenze e il lavoro delle persone che ne fanno parte, per poi concludere con una promessa di presenza e partecipazione diretta: “Essere presenti è una cosa importante, e io voglio esserci: contate su di me, lo faccio con entusiasmo, dedicando tutto il tempo che posso a questa attività”.
Con l’arrivo di Fabio Finotti, il Conservatorio “Cesare Pollini” apre dunque una nuova fase del proprio percorso istituzionale, nel segno della continuità e del rinnovamento. Resta centrale l’obiettivo di un Conservatorio sempre più aperto, capace di mettere la musica al servizio della formazione, della comunità e della crescita culturale di Padova e dell’intero territorio.

