VIDEO | Cortei, 13 provvedimenti su giovanissimi la vigilia. Sabato controlli potenziati
“Total black, fumogeni, fuochi d’artificio e petardi contro gli sbirri”. Questi i messaggi che giovanissimi della provincia di Padova, studenti in scuole della provincia, in gran parte magrebini di seconda generazione, scrivevano in chat alla vigilia delle due manifestazioni autorizzate e previste per domani, sabato 24 ottobre, a Padova. Due cortei in cui meditavano di infilstrarsi per seminare caos e devastazione, prendendo di mira per saccheggiare due negozi di calzature del centro storico.
Anche stavolta come lo scorso fine settimana a Padova la Digos è arrivata prima. Perquisizione all’alba a casa di un 17enne con precedenti anche per due rapine e lesioni personali, è accusato di istigazione alla disobbedienza alle leggi di ordine pubblico ovvero all’odio tra le classi sociali. Lo faceva con un profilo Instagram con 200 follower.
Il questore Odorisio spiega: “Altri 12 provvedimenti su giovanissimi, solo 2 italiani, che istigavano alla violenza. 8 di loro minorenni”.
“Nessuna regia superiore, non ci sono collegamenti con gli studenti che tramavano il caos lo scorso fine settimana”, dice Odorisio che per domani ha previsto controlli straordinari, e potenziati, anche dall’alto. Piazze blindate. Anche se a Padova non ci sarà l’esercito.
Domani alle 11 in piazza Garibaldi protesteranno genitori, studenti, insegnanti e sindacati, tra loro l’associazione genitori per l’Arcella. Dalle 11 alle 12 in piazza delle Erbe attesi i pacifisti. Alle 15 invece in piazza Mazzini muoverà la protesta dei cittadini di Ita-li contro caro-vita e carburante.
A questa manifestazione si aggiungerebbe sempre in piazza Mazzini quella non autorizzata del movimento 17 ottobre. Corteo, questo, che che potrebbero muoversi, cambiare direzione, anche annullarsi all’ultimo. Si gioca sull’imprevedibilità per sparigliare le carte.

