Attualità di Redazione , 21/10/2026 18:42

Salvaguardia idraulica della città, assessore Bisato: "Caditoie verranno pulite a fondo"

Alessandro Bisato
Alessandro Bisato

La Giunta di Palazzo Moroni ha approvato quattro delibere relative ad interventi di salvaguardia idraulica delle città, per un totale di 4.254.000 euro. Tre delle delibere per complessivi 3.654.000 euro sono relative a tre lotti di interventi propedeutici al Piano delle Acque.

Una prima delibera per 781.000 euro è relativa ad un lotto di lavori che riguardano interventi generici, e impegna risorse per fare videoispezioni e per fare pulizia con il canaljet delle tubature. La seconda ed la terza, delibera riguardano lotti di lavori  2 e 3 in aree specifiche periurbane della città con interventi più specifici su fossati con sagomature e controllo delle tubazioni di scarico verificando i punti di collasso o strozzatura delle sezioni.
Nello specifico il lotto 2-Bacino Fossetta-Brusegana-Colli  vale 1.340.000 euro, mentre il lotto 3 Bacino Maesto dispone di 1.533.000 euro. A queste tre delibere se ne aggiunge una quarta del valore di 600 mila euro che riguarda specificamente la manutenzione straordinaria dei sistemi di drenaggio urbano e la pulizia delle caditoie.  Grazie a questa quarta delibera a fronte di 100.000 caditoie presenti nel Comune di Padova, nel giro di 2 anni ne sarà ispezionata e pulita per quasi la metà, quindi circa 50.000. Per dare una idea dello sforzo e dell’impegno messo in campo con la manutenzione ordinaria corrente vengono pulite ogni anno circa 3000 caditoie.

Questo pacchetto di interventi è strettamente connesso ai quattro pilastri della progettualità complessiva di gestione del sistema idraulico della città. Il primo pilastro è il Piano delle Acque, che entro un mese circa sarà approvato ed adottato in Consiglio comunale.  Il secondo è il regolamento edilizio per chiedere a tutti, anche ai privati, di ottemperare a regole di buona condotta nella gestione delle acque nei terreni privati, ad esempio con la corretta gestione dei canali di scolo interpoderali, il terzo il bando tutt’ora aperto per ottenere il contributo fino a 1500 euro per l’installazione delle paratie antiallagamento mentre il quarto è lo stanziamento di 400 mila euro per dotare ulteriormente la Protezione Civile di strumentazioni e attrezzature per intervenire quando c'è necessità. 
Questi quattro elementi insieme rappresentano un intervento complessivo per andare incontro a un cambiamento climatico che è sempre più repentino.

L’assessore ai lavori pubblici Luigi Alessandro Bisato sottolinea: “Questi interventi sono molteplici e significativi ma quello sulle caditoie è molto importante perché a fronte di 100.000 caditoie presenti in città, noi, con questo intervento straordinario complessivamente da 4 milioni 254 mila euro,  in due anni ne andiamo a ispezionare e pulire la metà circa 50.000, quando annualmente se ne puliscono circa 3000. Abbiamo approvato quattro delibere congiunte che sono divise in tre lotti di intervento in parti della città significative, in cui bisogna andare a risezionare i fossi privati e pubblici. Bisogna andare ad intervenire sulle tubature per capire se ci sono ostruzioni, quindi con una videoispezione  e con il canal jet per pulire. È come dire un intervento  “monstre” per dare un segnale forte di attenzione e manutenzione alla rete di deflusso delle acque, quelle che vengono definite minori, ma che poi, quando piove, tanto minori non sono. Perché se io di fronte casa ho il tubo che deve portarmi via l'acqua che è ostruito, perché le foglie hanno tappato le bocche d'arrivo della caditoia, se arrivo lì con il canal jet, ripulisco la caditoia. faccio  esattamente quello che serve.”