VIDEO | Camminare in Veneto, in Fiera a Rimini un focus sui cammini e il turismo lento
I cammini rappresentano una forma di turismo sempre più capace di coniugare natura, cultura, benessere e scoperta dei territori. È questo il tema al centro dell’incontro “Camminare in Veneto – Al passo con i tempi. Nuove forme di coesistenza fra cultura, innovazione e bellezza”, che si è svolto ieri alla TTG Italy Arena della Fiera di Rimini, nell’ambito della manifestazione TTG Travel Experience.
L’appuntamento ha riunito istituzioni, esperti e rappresentanti di alcuni itinerari regionali per riflettere sull’evoluzione del viaggiatore a piedi e sulle opportunità che i cammini offrono per costruire un turismo più sostenibile e attento alle peculiarità locali. Ad aprire i lavori è stato Lucas Pavanetto, Vicepresidente e Assessore al Turismo della Regione del Veneto. Tra gli interventi, quello di Alberto Conte, CEO di Itineraria, che ha approfondito i cambiamenti nelle abitudini dei camminatori, sempre più orientati verso esperienze accessibili, viaggi brevi e nuove modalità di scoperta.
I dati confermano la crescente attenzione verso questa forma di turismo: tra gennaio e agosto 2026, gli italiani in cammino verso Santiago di Compostela sono aumentati del 65%, anche sull’onda del cosiddetto “effetto Zalone”. Dal 2007 al 2025, inoltre, il numero dei pellegrini diretti a Santiago è quasi quintuplicato, mentre in Italia esperienze come il cammino di Oropa sono passate da circa 300 a oltre 7.500 viandanti.
Numeri che invitano a guardare oltre il solo camminatore che percorre un itinerario a tappe. Attorno ai cammini si muovono infatti anche escursionisti giornalieri e turisti che scelgono di soggiornare più a lungo in una località, contribuendo all’economia delle destinazioni. La sfida è quindi costruire una rete integrata di percorsi, luoghi di accesso e servizi, capace di mettere in relazione itinerari ed esperienze diverse.
Nel corso dell’incontro sono stati presentati quattro cammini del Veneto: Romea Strata, Cammino Rigoni Stern, Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e Cammino Alta Via Grande Guerra.
I quattro itinerari rappresentano una parte dei 13 cammini del Veneto, un patrimonio diffuso che attraversa paesaggi, borghi e territori di grande valore storico e culturale. Un sistema che può diventare un’importante leva di promozione turistica, favorendo connessioni tra destinazioni e nuove opportunità per le comunità locali.
Spazio anche alla testimonianza di Emma Maria Mazzenga, pluriprimatista mondiale di atletica nella categoria W90, che ha portato l’attenzione sul valore del movimento e sulla possibilità di vivere l’attività fisica come esperienza di benessere e scoperta a ogni età.

