Attualità di Redazione , 08/10/2026 17:52

Graticolato Romano, Massimo Cavazzana presidente dell’Osservatorio per il paesaggio

Massimo Cavazzana
Massimo Cavazzana

Il consigliere provinciale Massimo Cavazzana, delegato a Pianificazione territoriale, Urbanistica, Uffici di Piano, Tutela del paesaggio ed Espropri, è il nuovo presidente dell’Osservatorio locale permanente per il paesaggio del “Graticolato Romano”. A nominarlo è stato il presidente della Provincia di Padova, Daniele Canella. Cavazzana rappresenterà la Provincia (ente capofila dell’Osservatorio) nel comitato di gestione, assumendo un incarico in linea con le deleghe che gli sono state affidate.

“Il Graticolato Romano racconta la storia delle nostre comunità e continua a dare forma al paesaggio in cui viviamo – dichiara Canella –. Tutelarlo significa comprenderne il valore e tenerne conto nelle scelte che accompagnano lo sviluppo del territorio. L’Osservatorio ha un ruolo importante perché mette in dialogo la ricerca, le amministrazioni e i cittadini, rendendo la conoscenza dei luoghi un patrimonio condiviso. Con la nomina di Massimo Cavazzana diamo continuità a questo lavoro e rafforziamo il legame tra la tutela del paesaggio e la pianificazione territoriale. A lui rivolgo il mio augurio di buon lavoro per questo nuovo e importante incarico”.

L’Osservatorio locale permanente per il paesaggio del “Graticolato Romano” Al centro dell’attività dell’Osservatorio sussiste un patrimonio storico che ancora oggi caratterizza il territorio a nord-est della provincia di Padova. Il Graticolato Romano conserva il disegno dell’antica centuriazione, il sistema con cui i gli antichi Romani organizzavano le campagne suddividendo i terreni in appezzamenti regolari. Una trama tuttora riconoscibile nella disposizione delle strade, dei campi e dei canali di scolo, che racconta la storia dei luoghi e l’evoluzione nel tempo del paesaggio locale.
Studiare questo paesaggio, seguirne i cambiamenti e diffonderne la conoscenza sono i principali compiti dell’Osservatorio. Attraverso ricerche, raccolta di dati, attività didattiche e incontri pubblici, l’organismo mette a disposizione di amministratori, professionisti e cittadini strumenti utili per comprendere il territorio e orientare le decisioni nell’opera di tutela e valorizzazione. L’Osservatorio è anche uno spazio di collaborazione tra istituzioni e mondo della ricerca: riunisce la Provincia di Padova, la Federazione dei Comuni del Camposampierese e l’Università di Padova, attraverso i Dipartimenti dei Beni Culturali e di Ingegneria civile, edile e ambientale, coinvolgendo inoltre gli altri Comuni del territorio, la Soprintendenza, gli ordini professionali e i soggetti che rappresentano interessi collettivi.
Attivato nella sua forma permanente nel 2022, l’Osservatorio prosegue l’esperienza sperimentale avviata nel 2012 dalla Provincia e dalla Federazione del Camposampierese. Dal 2023 aderisce alla Rete regionale degli osservatori locali per il paesaggio. Attualmente sta portando avanti tutte le attività comprese dal programma triennale 2025-2027 per la valorizzazione dell’Osservatorio a supporto della stessa Rete regionale.

Giovedì 26 novembre, la sede della Provincia di Padova in Piazza Bardella ospiterà una giornata di studio dedicata alla valorizzazione del paesaggio, organizzata dall'Osservatorio regionale per il paesaggio, in collaborazione con l'Università IUAV di Venezia e l'Università degli Studi di Verona.