Attualità di Redazione , 08/10/2026 15:06

Doposcuola a Vigonza: oltre 19 mila euro per ridurre le tariffe alle famiglie

Dopo scuola
Dopo scuola

Il Comune di Vigonza rafforza il sostegno alle famiglie per la frequenza dei servizi di doposcuola nell’anno scolastico 2026/2027. Grazie alla partecipazione al bando “Oltre la Campanella” della Fondazione Cariparo, con il progetto “Apprendere Insieme. Attività di doposcuola anno 2026/2027”, al Comune è stato riconosciuto un contributo di 19.269 euro, che sarà interamente destinato a ridurre le tariffe sostenute dalle famiglie con redditi più bassi.

Le agevolazioni saranno parametrate all’ISEE e riguarderanno le famiglie con un indicatore fino a 25.000 euro. Sono previste tre fasce: fino a 10.650 euro, da 10.651 a 18.000 euro e da 18.001 a 25.000 euro. In relazione alla tariffa applicata dal soggetto che organizza il servizio, la riduzione potrà arrivare fino al 50% del costo orario per le famiglie appartenenti alla fascia ISEE più bassa. Una misura che prosegue il percorso già intrapreso dall’Amministrazione comunale anche per i centri estivi, dove era stata promossa un’analoga iniziativa per sostenere economicamente le famiglie e favorire l’accesso dei bambini e dei ragazzi alle attività educative e di socializzazione durante il periodo di sospensione delle lezioni.

“Vogliamo intervenire in maniera concreta sulle spese che incidono ogni giorno sui bilanci familiari – dichiara il sindaco Gianmaria Boscaro –. Lo abbiamo già fatto con i centri estivi e oggi replichiamo questa impostazione per il doposcuola. Siamo riusciti a ottenere oltre 19 mila euro di risorse esterne che saranno destinati interamente alle famiglie attraverso la riduzione delle tariffe. Il doposcuola non è soltanto uno strumento importante per conciliare i tempi del lavoro e quelli della famiglia, ma rappresenta anche un’opportunità educativa, di studio e di socializzazione per i nostri ragazzi. L’obiettivo è fare in modo che la situazione economica non diventi un ostacolo all’accesso a questi servizi”.

“Abbiamo voluto costruire un sistema che tenga conto della situazione economica delle famiglie – aggiunge il vicesindaco e assessore alla Scuola Damiano Gottardello – creando tre fasce ISEE e relative riduzioni, arrivando fino al 50%. Proseguiamo così una linea già seguita con i centri estivi: intercettare risorse e trasformarle in un beneficio diretto per le famiglie. Il doposcuola svolge inoltre una funzione educativa importante, accompagnando bambini e ragazzi nello studio e integrando l’offerta scolastica, in particolare nei plessi nei quali non è presente il tempo pieno”.

Il servizio di doposcuola rimane nella titolarità e nella responsabilità organizzativa delle associazioni che lo gestiscono. Il Comune rimborserà ai soggetti attuatori le riduzioni applicate alle famiglie fino all’importo complessivo di 19.269 euro, secondo le modalità operative che saranno definite dagli uffici comunali.