Attualità di Redazione , 07/10/2026 15:31

Protocollo di collaborazione antimafia fra procure e prefettura di Padova

Prefetto incontra procure di Padova
Prefetto incontra procure di Padova

Il prefetto Giuseppe Forlenza ha presieduto un vertice delle Procure competenti per la provincia per la firma di un Protocollo d'intesa che consenta uno scambio informativo fra Autorità giudiziaria e Autorità amministrativa in tema di criminalità organizzata di stampo mafioso. 
Erano presenti il Procuratore Generale presso la Corte d'Appello, il Procuratore Distrettuale, dal Procuratore di Padova e il Procuratore di Rovigo, competente per oltre venti comuni padovani, vari sindaci e rappresentanti di enti economici e sindacali. 

La Prefettura di Padova si è impegnata a comunicare con gli Uffici giudiziari requirenti, non soltanto i provvedimenti emessi, ma anche gli avvii dei procedimenti in contraddittorio nonché le informazioni raccolte in occasione degli accessi ai cantieri.
Dal canto loro gli organi giurisdizionali, nel limite del segreto istruttorio, forniranno tempestiva notizia circa la realizzazione di reati ostativi o indizianti ai sensi della normativa antimafia e condivideranno i provvedimenti adottati nelle fattispecie dove venga lumeggiata la presenza della criminalità organizzata di stampo mafioso.

"Questo è un importante nuovo tassello nella strategia di prevenzione avviata dalla Prefettura, dopo la firma del protocollo per la prevenzione del rischio infiltrativo nel settore turistico-alberghiero nonché del protocollo antiracket e antiusura" ha detto il prefetto Forlenza ricordando che “nel solo mese di settembre sono stati adottati 6 provvedimenti antimafia che vanno a sommarsi ai 5 già fatti dall'inizio dell'anno per un totale di 11 provvedimenti, un numero mai raggiunto prima. Colgo pertanto l’occasione per ringraziare le componenti del Gruppo interforze antimafia, Carabinieri, DIA, Guardia di Finanza e Questura che hanno supportato la Prefettura, permettendole di dispiegare questa intensa attività di prevenzione arricchita anche da ben 3 accessi al cantiere. Sappiamo bene - ha concluso - che la provincia di Padova è una terra ricca, intraprendente e attrattiva per gli investimenti. Purtroppo queste sue caratteristiche la rendono anche appetibile per la criminalità organizzata di stampo mafioso. Compito di questa Prefettura è quindi mantenere ai massimi livelli l’attenzione di tutti gli attori del sistema, favorendo la circolazione della cultura della legalità come antidoto alle insidie provenienti da ambienti malavitosi."  

"Le consorterie criminali mafiose - ha aggiunto il Procuratore Distrettuale - hanno sviluppato la capacità di fare rete fra loro, mettendo a fattor comune i propri strumenti per agevolare i reciproci interessi. Al fine di reagire a tale insidiosa strategia è necessario che anche le Istituzioni creino canali di collaborazione, innalzando un muro di legalità. Le Autorità giudiziarie hanno già intrapreso questo percorso sinergico. Il Protocollo di collaborazione fra Uffici Giudiziari e Prefetture permetterà di creare nuove sinergie anche con le Autorità amministrative. Chiudo con un apprezzamento per l’intensa attività amministrativa antimafia sviluppata dalla Prefettura di Padova nell’ultimo anno. I numeri raggiunti indicano una grande attenzione al contrasto delle infiltrazioni e alla tutela del territorio”.