Attualità di Redazione , 06/10/2026 11:44

ULSS 6 | A Schiavonia è possibile analizzare in tempo reale l’attività elettrica cardiaca

Equipe Cardiologia Ospedale di Schiavonia
Equipe Cardiologia Ospedale di Schiavonia

Si chiama UHF-ECG (Ultra High Frequency Electrocardiography) ed è un’innovativa tecnologia diagnostica non invasiva che registra e analizza in tempo reale l’attività elettrica cardiaca ad altissime frequenze, molto superiori a quelle di un normale elettrocardiogramma.

L’analisi dei segnali elettrici consente di generare mappe di attivazione ventricolare, utili a comprendere il funzionamento del sistema di conduzione del cuore. Nel laboratorio di cardiostimolazione degli Ospedali Riuniti di Padova Sud è stata introdotta questa nuova tecnologica nel trattamento dei pazienti che necessitano di stimolatori cardiaci: l'obiettivo è migliorare e personalizzare il percorso di cura, per una stimolazione cardiaca sempre più fisiologica.

L’Ospedale "Madre Teresa di Calcutta" di Monselice è tra le poche strutture in Italia a utilizzare questa metodica nel percorso diagnostico-terapeutico dei pazienti sottoposti all’impianto di dispositivi per la stimolazione cardiaca, come pacemaker e device per la terapia di resincronizzazione cardiaca. “Una volta adeguatamente interpretate, le mappe di attivazione elettrica cardiaca generate dall’UHF-ECG forniscono preziose informazioni che permettono di ottimizzare la strategia terapeutica, rendendo possibile un approccio sempre più personalizzato nei pazienti sottoposti all’impianto di dispositivi cardiaci”, spiega il dottor Gianluca Rigatelli, direttore della UOC di Cardiologia degli Ospedali Riuniti di Padova Sud.

L’équipe, composta dal dr. Giuseppe Sammarco, la dott.ssa Sonia Ferretto, la dott.ssa Alice Ronsisvalle e da un team infermieristico specializzato, si avvale di questa metodica in tutte le fasi del processo decisionale: dalla scelta del dispositivo più appropriato prima dell’impianto, alla ricerca della posizione ottimale dei cateteri durante la procedura, fino alla successiva ottimizzazione dei parametri di stimolazione nel corso del follow-up ambulatoriale.
Questa nuova tecnologia si aggiunge e si integra con le metodiche già adottate con successo dal Centro, con l’obiettivo di ottenere una stimolazione cardiaca sempre più fisiologica e di garantire a ogni paziente un percorso terapeutico personalizzato.