Insediato il Comitato di indirizzo per la gestione della zona naturalistica del Medio Brenta

Oggi si è ufficialmente insediato il Comitato di indirizzo per la gestione della Zona Speciale di Conservazione (ZSC) IT3260018 "Grave e zone umide della Brenta". Con la riunione di insediamento prende avvio l'attività del Comitato, nominato con deliberazione dell'Assemblea del Consiglio di Bacino Brenta del 22 dicembre 2025.
La nomina di un Comitato di indirizzo rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro della zona naturalistica del Medio Brenta che si estende da Bassano del Grappa a Padova ed è uno degli ambiti di maggior valore ecologico del nostro territorio, tutelato a livello europeo dalle Direttive Habitat e Uccelli nell'ambito della Rete Natura 2000.
Il Comitato è il luogo in cui i Comuni rivieraschi definiscono insieme come prendersi cura di questo patrimonio, che appartiene a tutte le comunità che vivono lungo il fiume, è un organo politicoistituzionale che ha il compito di:
• esprimere linee di indirizzo e orientamenti strategici per la gestione del sito Natura 2000;
• garantire il coordinamento tra i 15 Comuni rivieraschi tra Bassano del Grappa e Limena/Vigodarzere, favorendo una visione condivisa per il Medio Brenta;
• supportare il Consiglio di Bacino Brenta nello svolgimento del ruolo di Soggetto Gestore del sito;
• rafforzare l’integrazione tra la gestione della biodiversità, della risorsa idrica e la pianificazione del territorio.
La composizione snella, con sette componenti in rappresentanza dei Comuni rivieraschi, che rappresentano tutto il tratto fluviale, assicura pluralismo territoriale e funzionalità operativa e valorizza il ruolo diretto delle amministrazioni comunali. Il Comitato di indirizzo per la ZSC “Grave e zone umide del Brenta” è coordinato da Alberto Trento, Sindaco di Fontaniva; ed è composto inoltre da:
• Andrea Viero, Assessore del Comune di Bassano del Grappa
• Luca Pierobon, Sindaco del Comune di Cittadella
• Simone Duregon, Vicesindaco del Comune di Curtarolo
• Luca Rebellato, Sindaco del Comune di Nove
• Elisa Marchiorello, Assessore del Comune di Tezze sul Brenta
• Alessandra Bergamin, Assessore del Comune di Vigodarzere
La nascita del Comitato è il frutto di un lavoro avviato e consolidato tra il 2020 e il 2025 con i progetti “LIFE Brenta 2030” e “InnWater. Tavoli di lavoro, momenti di confronto tra i Comuni rivieraschi e gli altri enti del territorio e workshop partecipativi rivolti ai portatori di interessi hanno permesso di definire un modello di governance comune, rafforzare il dialogo istituzionale sulla gestione del sito, creare le condizioni operative e regolamentari per l'attivazione del Comitato.
“Oggi è un momento importante, - spiega Gianmaria Boscaro Presidente del Consiglio di Bacino Brenta - perchè, attraverso questo Comitato, rende operativa la scelta matura e lungimirante di questo territorio di superare campanilismi e frammentarietà nella gestione di un bene naturalistico che, per sua natura, unisce tutti i territori che attraversa. È una politica che ci piace: non inventare nuovi enti o strutture ma lavorare insieme attraverso le strutture che già esistono, un esempio di economicità ed efficienza”.
“E questo significa - aggiunge Alberto Trento -, ottimizzare le risorse, diventare attrattivi nella ricerca di finanziamenti esterni, pianificare su una scala adeguata interventi e iniziative che saranno individuati e proposti attraverso l’ascolto dei territori e dei tanti portatori di interesse. Per questo è già attivo un portale e dei canali social che ci consentiranno di informare e coinvolgere la Comunità del Medio Brenta (ndr www.parcofiumebrenta.it) in questo percorso di custodia, per essere sempre informati su temi in agenda, iniziative, proposte ma anche contest e spazi di narrazione".

