ABANO TERME | Una cinquantina di Ferrari hanno colorato di rosso la zona pedonale

Il rombo dei motori, il rosso delle carrozzerie e gli sguardi incuriositi di cittadini e turisti hanno trasformato per una mattinata il centro di Abano Terme in una piccola Maranello. Una cinquantina di Ferrari hanno invaso pacificamente ieri la zona pedonale, regalando uno spettacolo capace di richiamare appassionati, famiglie e semplici curiosi.
È stato il momento culminante del fine settimana organizzato per celebrare i trent’anni della Scuderia Ferrari Club Abano Terme, fondata nel 1996 e guidata dal presidente Giuseppe Fidanzia. Auto di epoche e modelli differenti, tutte accomunate dal simbolo del Cavallino Rampante, sono rimaste in esposizione nei pressi dell’Hotel Trieste & Victoria. Telefoni alzati per scattare fotografie, bambini affascinati dalle linee delle vetture e tanti ricordi condivisi da chi segue da sempre le imprese della casa di Maranello.
La festa era cominciata sabato 3 ottobre, quando almeno un centinaio di soci avevano raggiunto Maranello per visitare il Museo Ferrari. Un viaggio alle origini della passione, tra vetture da strada, monoposto da competizione, trofei e immagini che raccontano alcuni dei momenti più importanti della storia automobilistica italiana.
Domenica 4 ottobre il testimone è passato ad Abano. Nel Tempio del Benessere dell’Hotel Trieste & Victoria si è svolto l’incontro con le istituzioni, alla presenza dell’amministrazione comunale, per ripercorrere i trent’anni di attività del sodalizio.
“È stato un fine settimana ricco di emozioni, vissuto insieme alle persone che hanno contribuito a costruire questa storia - ha sottolineato Fidanzia -. Vedere tante Ferrari nel centro della nostra città e la partecipazione del pubblico è stato il modo più bello per celebrare il traguardo”.
Il club aponense, negli anni, ha portato il nome di Abano anche all’estero attraverso incontri e gemellaggi con realtà come Shanghai e Curitiba. Alla passione per i motori ha inoltre affiancato la solidarietà, sostenendo diverse associazioni del territorio e il Centro oncologico pediatrico dell’Ospedale di Padova.
Il trentesimo anniversario si è così concluso tra applausi, fotografie e il suono inconfondibile dei motori. Per qualche ora Abano ha lasciato parlare le Rosse, diventando la capitale termale della passione Ferrari.

