Attualità di Redazione , 03/10/2026 13:12

Caseus 2026, Padova capitale del formaggio italiano. Stefani: "Filiera strategica"

Alberto Stefani
Alberto Stefani

Storia, sapori e identità casearia italiana si raccontano a Caseus, appuntamento promosso dalla Regione del Veneto e organizzato da AProLaV con i Consorzi di Tutela dei formaggi DOP, che animerà Villa Contarini a Piazzola sul Brenta fino alle 19:00 di domenica 4 ottobre.
A tagliare il nastro il presidente di Regione Veneto Alberto Stefani, con lui il vicepresidente della Regione Veneto Lucas Pavanetto e l’assessore regionale all’agricoltura Dario Bond con la senatrice Mara Bizzotto e, Eleonora Daniele fedelissima portavoce dell’impegno solidale dell’evento. “Ricordiamo che tutta la filiera casearia per noi è strategica - ha affermato il presidente di Regione Veneto Alberto Stefani - io sono qui prima di tutto per ringraziare chi rende possibili questi numeri, tutti coloro che lavorano in questa filiera, tutti coloro che rendono grande questa filiera, tutti coloro che ogni giorno con il loro sacrificio permettono questi risultati. La politica può sicuramente aiutare, può sicuramente agevolare ma questi risultati non sono merito della politica, arrivano per merito di chi tutti i giorni lavora in questa straordinaria filiera che è un asset strategico del nostro territorio e proprio per questo noi continueremo a ringraziarvi e soprattutto ad essere al vostro fianco. È importante continuare a difendere questa filiera.”

Soddisfatto il presidente A.Pro.La.V. Terenzio Borga: “Va sottolineato che spesso c’è molta più soddisfazione da parte del consumatore estero rispetto all’Italia, faremo appello alla grande distribuzione per guadare tutte le nostre produzioni, aldilà delle più conosciute, tutte hanno un percorso loro, bisognerebbe far capire anche la qualità delle restanti DOP, che hanno un’eccellenza che solo noi italiani sappiamo esprimere, solo così ci sarà la possibilità di dare un valore reale al made in Italy e alla filiera. Questo evento premia le eccellenza ma racconta anche il valore di un comparto senza eguali”.

In mostra il filo sottile che unisce la tradizione dei prodotti di montagna alle grandi produzioni capaci di conquistare i mercati di tutto il mondo. Una narrazione che si sviluppa attraverso le 53 DOP nazionali, riunite per la prima volta in un’unica mostra, alle quali si affiancano i 536 formaggi in gara. Premiati nella mattinata 15 formaggi per l'8° Concorso Nazionale Formaggi di Fattoria, 117 in totale le produzioni iscritte, provenienti da 12 regioni. Sono invece 46 le targhe consegnate per il 22° Concorso Caseus Veneti, che ha valutato un totale di 419 produzioni e, per le 6 categorie più numerose, ha distinto la produzione tra “latteria” e “fattoria”; incluse nelle 46 targhe, anche i 9 premi di categoria ovvero quelle sezioni di nicchia che vedono un numero estremamente limitato di produzioni. “Dobbiamo dare alla filiera una tracciabilità di garanzie, di qualità sull'acqua, sui foraggi e anche su tutta una serie di altri alimenti. - ha affermato l’assessore regionale Dario Bond - Per far questo dobbiamo aiutare la filiera, aiutare la filiera significa migliori investimenti sulla sostenibilità dell'allevamento e migliori investimenti anche per quando riguarda le grandi coltivazioni, che sono i mais, fondamentali per i mangimi, che sono praticamente la filiera di foraggi. Questo lo si fa non solo con i soldi, ma anche con dei sistemi di agroambiente e di qualità garantita, che dà alla filiera sicurezza per quando riguarda l'alimentazione zootecnica, ma sicurezza anche per quando riguarda l'alimentazione umana, perché un formaggio e un latte devono essere garantiti.”

Consegnate inoltre alcune targhe speciali tra queste anche quella di “Miglior casara”, attribuita a Sonia Longhin, della società agricola Longin Mara e Sonia di Campagna Lupia (VE).
Saranno svelati domani i risultati delle Giurie Aurea e Popolare che, nel pomeriggio di oggi, avranno il compito di individuare le migliori produzioni assolute tra quelle già premiate, previsto sempre nella giornata di domenica il 1° Concorso Nazionale per Tagliatore di Formaggio Grana Padano DOP (ore 17:00) che chiuderà la serie di appuntamenti in corso dal titolo “Grana Padano: il formaggio che nutre il movimento”, iniziativa che ospiterà alcuni campioni dello sport con numerose proposte: cooking show, talk show e degustazioni.
Rilievo anche per il 13° Festival delle DOP Venete che, fino a domani, accoglierà i visitatori all’ingresso della Villa, nel retro, la mostra mercato con più di 200 espositori. Degne di nota, inoltre, le attività di Veneto Agricoltura dedicate al Tartufo Veneto e il Gelartigiano a cura di Confartigianato Imprese Venete.
Si confermano un successo i 140 appuntamenti di degustazione che vedono tra i protagonisti i  grandi formaggi DOP, abbinati ai vini del Consorzio Asolo Montello e del Consorzio Tutela Prosecco DOC, e poi cooking show con l’Unione Cuochi del Veneto e con i Cuochi Contadini di Campagna Amica, e poi masterclass a cura dei caseifici e appuntamenti con le più importanti latterie venete che hanno fatto la storia del comparto.
Attesissime le degustazioni con la Guilde Internationale des Fromagers, che propongono ai consumatori confronti con i formaggi oltre confine; ben 7 i momenti dedicati all’Arte Contemporanea del formaggio con la narrazione di  Alberto Marcomini. Attenzione anche al Morlacco con appuntamenti dedicati e, immancabile, la pizza acrobatica con tutte le specialità casearie a denominazione.
Coda fin dalle prime ore del mattino per Forme di Solidarietà dove, ad un prezzo simbolico, vengono vendute le forme inviate per i concorsi, devolvendo il ricavato in beneficenza a Fondazione Città della Speranza,  Life Inside Onlus, Fondazione Vite Vere e Fondazione Veneta per la Terapia Cellulare del Diabete.

Domenica 4 ottobre, in mattinata,  si terranno le premiazioni dei formaggi vincitori assoluti decretati dalla Giuria Aurea e Popolare (le valutazioni dei formaggi si svolgeranno sabato pomeriggio). Riconfermato, grazie al successo della scorsa edizione, il concerto musicale eseguito dal quartetto d’archi “Le Corde del Mondo”, che si terrà domenica 4 ottobre alle ore 17:00, nel Piano Nobile di Villa Contarini.

L’iniziativa promossa dalla Regione del Veneto, sostenuta dal Comitato Promotore (composto dai Consorzi di Tutela dei formaggi DOP del Veneto: Asiago, Casatella Trevigiana, Grana Padano, Montasio, Monte Veronese, Piave, Provolone Valpadana e Mozzarella STG) e organizzata da A.Pro.La.V. ha lo scopo di valorizzare il binomio prodotto - territorio per difendere l’identità delle produzioni e la dignità dei lavoratori della filiera lattiero-casearia. Tutto il programma, infatti, ha la finalità di sviluppare nei  consumatori la cultura, la conoscenza e la consapevolezza del valore di latte e derivati nelle scelte di tutti i giorni.
 

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