CASEUS 2026 | Sono 40 i formaggi padovani in gara. Presenti tutte le 53 DOP italiane

Saranno 40 i formaggi padovani che si sfideranno nella prossima edizione di Caseus, che si terrà a Villa Contarini a Piazzola sul Brenta il 3 e 4 ottobre 2026. Ad accogliere i visitatori dell’evento, ormai punto di riferimento per il comparto nazionale, ci saranno oltre 200 espositori e 140 appuntamenti tra degustazioni, incontri e momenti di confronto con operatori, produttori ed esperti del comparto. Incontri pensati per avvicinare il pubblico al mondo della produzione lattiero-casearia, con un obiettivo preciso: conoscere, educare e diventare più consapevoli di ciò che portiamo in tavola.
Il sipario si aprirà sabato 3 ottobre 2026 quando, a partire dal 10:30, si terranno le Premiazione del 22° Concorso Regionale dei formaggi del Veneto, iniziativa che premia i migliori formaggi della Regione (419 quelli iscritti, 28 formaggi provenienti da Belluno, 40 da Padova, 175 da Treviso, 14 da Venezia, 115 da Vicenza e 47 da Verona); seguiranno le premiazioni del 8° Concorso Nazionale Formaggi di Fattoria (117 iscritti da 12 regioni) per concludere con l’Inaugurazione e il taglio del nastro della 22° edizione di Caseus e del 13° Festival delle DOP Venete, che si terrà attorno alle 12:00 con la presenza del Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani.
Un format collaudato capace di attirare l’attenzione di oltre 100.000 visitatori, grazie alle tante iniziative, in calendario 140 appuntament con i grandi formaggi DOP e non solo, abbinati ai vini del Consorzio Asolo Montello e del Consorzio Tutela Prosecco DOC, nonché cooking show con l’Unione Cuochi del Veneto e i Cuochi Contadini di Campagna Amica. A seguire masterclass a cura dei caseifici e appuntamenti con le più importanti latterie venete, che hanno fatto la storia del comparto caseario. Attesissime le degustazioni guidate dalla Guilde Internationale des Fromagers, che proporranno ai consumatori le loro eccellenze con 5 degustazioni dedicate; pensati inoltre 6 momenti dedicati all’Arte Contemporanea del formaggio con i migliori prodotti affinati scelti da Alberto Marcomini. Attenzione anche al Morlacco con appuntamenti dedicati e, immancabile, la pizza acrobatica con tutte le specialità casearie a marchio. Riconfermato il Gelatoartigiano, a cura di Confartigianato Imprese Veneto, che mette al centro il ruolo del latte di qualità e il Tartufo Veneto con simulazioni di ricerca ed educazione al sapore grazie alle attività di Veneto Agricoltura. Da non perdere nel padiglione del Grana Padano DOP l’iniziativa “Grana Padano: il formaggio che nutre il movimento” il confronto coinvolgerà direttamente alcuni protagonisti dello sport: Monica De Gennaro, campionessa dell'Imoco Volley Conegliano, Sofia Stefan, rugbista della Nazionale italiana, Chiara Arrigoni, Allenatrice e responsabile del settore Podisti di Assindustria Sport. Quasi 5600 in tutto i posti di degustazione disponibili.
Tra le principali novità l’esposizione di tutte le DOP italiane: 53 formaggi a Denominazione di Origine Protetta, alcune produzioni limitatissime, saranno esposte in una mostra dedicata, per sottolineare il prezioso patrimonio delle eccellenze casearie nazionali, attraverso un percorso culturale e gastronomico dal nord al sud del Paese. Degno di nota inoltre il 1° Concorso Nazionale per Tagliatore di Formaggio Grana Padano DOP che si terrà domenica 4 ottobre alle 15:00, le qualificazioni, e alle 17:00 le finali.
A completare il percorso di valorizzazione delle eccellenze agroalimentari prosegue il legame con il 13° Festival delle DOP Venete che, nelle stesse giornate, porterà a Villa Contarini anche il meglio del comparto ortofrutticolo a marchio DOP. L’ iniziativa promossa dalla Regione del Veneto, sostenuta dal Comitato Promotore (composto dai Consorzi di Tutela dei formaggi DOP del Veneto: Asiago, Casatella Trevigiana, Grana Padano, Montasio, Monte Veronese, Piave, Provolone Valpadana e Mozzarella STG) e organizzata da A.Pro.La.V. ha lo scopo di valorizzare il binomio prodotto - territorio per difendere l’identità delle produzioni e la dignità dei lavoratori della filiera lattiero-casearia. Tutto il programma, infatti, ha la finalità di sviluppare nei consumatori la cultura, la conoscenza e la consapevolezza del valore di latte e derivati nelle scelte di tutti i giorni.

