Attualità di Redazione , 30/09/2026 12:52

VIDEO | Dopo le cure il ritorno in natura per i caprioli Primula, Ranuncolo e Trifoglio

TPD-S caprioli liberati in Cansiglio 30092026

Primula, Ranuncolo e Trifoglio sono tre giovani caprioli che sono tornati in libertà nei boschi del Cansiglio dopo mesi di cure al Centro Recupero Animali Selvatici di Villiago, nel Bellunese, realizzato da Veneto Agricoltura. I tre giovani caprioli sono tornati così liberi nei boschi del Cansiglio.

Tre storie diverse. Primula era stata trovata in condizioni gravissime, debilitata dalla fame e dalla disidratazione. Ranuncolo, invece, era stato raccolto da due cittadini che lo avevano trovato immobile nell’erba, scambiando per abbandono quello che per un cucciolo di capriolo è un comportamento del tutto naturale. La madre, infatti, si allontana per procurarsi il cibo e torna periodicamente dal piccolo, che resta nascosto e immobile nella vegetazione. Trifoglio è arrivato dal Bellunese.

A Villiago, per i tre animali è stato applicato un nuovo protocollo pensato per evitare l’imprinting, cioè l’associazione tra la presenza dell’uomo e l’alimentazione. I cuccioli sono stati fatti crescere insieme, diventando quelli che i tecnici definiscono “fratelli adottivi”. Una scelta che favorisce il riconoscimento della propria specie e lo sviluppo dei comportamenti necessari alla vita selvatica.
La scelta del luogo per la liberazione è caduta sul Cansiglio, area naturale gestita da Veneto Agricoltura, dove l’habitat è adatto alla specie e dove l’attività venatoria è interdetta.

Per i tre giovani caprioli, recuperati in età molto precoce e quindi non legati a un territorio specifico, il rilascio insieme permetterà di restare uniti nella prima fase della vita selvatica.
Dal recupero alla riabilitazione, fino al ritorno nei boschi: per Primula, Ranuncolo e Trifoglio, il percorso iniziato mesi fa si conclude così, lontano dall’uomo e finalmente di nuovo in natura.