Attualità di Francesca De Lauro , 29/09/2026 17:34

VIDEO | In centinaia questa mattina per il test d'ingresso al corso Medicine and Surgery

Test d'ingresso

Non solo stetoscopio e camice bianco: la medicina del futuro passa anche dall’intelligenza artificiale, dai dati e dalla tecnologia. Si sono svolte in mattinata le prove di ammissione ai corsi in lingua inglese Medicine and Surgery e la nuova variante del corso, “MedTech”, che unisce la formazione del medico alle competenze tecnologiche. Una selezione che apre le porte a un percorso di sei anni e che, nel caso del MedTech, punta a formare una figura di medico sempre più vicina alle nuove frontiere della tecnologia.

L'obiettivo non è però sostituire la medicina con la tecnologia. Al contrario: l'idea è formare medici capaci di comprendere e utilizzare gli strumenti tecnologici, valutandone anche possibilità e limiti, per applicarli alla pratica clinica e alla ricerca. Tutte competenze che si aggiungono alla preparazione clinica. Nuove classi chiamate a studiare medicina in inglese, ma anche a confrontarsi con una domanda che riguarda ormai tutta la sanità: come utilizzare l'intelligenza artificiale e le nuove tecnologie senza perdere di vista ciò che resta al centro della professione, la persona e la cura.