Attualità di MT , 18/09/2026 9:34

VIDEO | Chiara Jaconis, chiesta una nuova perizia balistica. La sorella Roberta: "E' assurdo"

Roberta Jaconis, sorella di Chiara

Il 17 settembre 2026 ha due volti: è stato il secondo anniversario della morte di Chiara Jaconis, la turista padovana colpita mortalmente da una statuetta volatale sulla testa mentre passeggiava nei quartieri spagnoli, a Napoli. Un giorno di strazio per la famiglia della bella trentenne.

Ma il 17 settembre è stato anche il giorno in cui il caso giudiziario si è riaperto. Nel corso dell’udienza al tribunale di Napoli è stato programmato per il prossimo 17 dicembre l’esame del ricorso stabilito dai giudici della Corte di Appello del tribunale per i minori: un perito nominato dai giudici partenopei farà un accertamento tecnico sulla traiettoria dell’oggetto per capire se compatibile con la dinamica considerata finora.

La corte ha accolto le richieste della difesa del 13enne che avrebbe lanciato la statuetta dal balcone, essendo minore dei 14 anni non è imputabile ma la corte vuole capire se sia stato davvero lui.

Il prossimo 23 ottobre rinviati a giudizio quindi chiamati a comparire in aula i genitori del ragazzino. “Sembra una storia infinita”, il commento della mamma di Chiara “ma andiamo avanti per lei”.

Ecco nell’intervista le parole amare di Roberta, la sorella di Chiara: è assurdo, una storia senza fine ma noi andiamo avanti.