VIDEO | Chirurghi dall'Africa per diventare esperti in patria. Storia di una collaborazione
Tre chirurghi africani in università a Padova a lezione di anatomia, su corpi veri donati alla scienza, per affinare la tecnica e tornare in Etiopia da esperti. Lì si opera con ago e filo, con una laparoscopia basica, senza robot né strumenti. Come in Italia 40 anni fa.
Questa è una storia che inizia dal viaggio di un medico chirurgo dell’ospedale Sant’Antonio, Giacomo Sarzo, all’ospedale di Ayder, punto di riferimento per 8milioni di abitanti. Dopo la sala di anatomia, appuntamento in sala operatoria, da spettatori.
Viaggio di andata e ritorno, soggiorno e una settimana di lezioni intenstive diventano realtà per i tre chirurghi africani grazie alle donazioni di pazienti e all’associazione Cecilia per la ricerca. Chirurghi che saranno seguiti, non abbandonati, a novembre l’equipe di Sarzo andrà a trovarli in Etiopia.
I medici stanno in sala ore e ore, non sono stanchi di imparare, per loro è un’occasione unica. Questi spazi sono fondamentali per la formazione, di studenti ma anche di medici.

