Attualità di Redazione , 03/08/2026 12:41

Via della Ricerca Scientifica: iniziato il lavoro di depavimentazione del progetto CONE

Depavimentazione in via della Ricerca Scientifica
Depavimentazione in via della Ricerca Scientifica

Iniziati questa mattina in via della Ricerca Scientifica, in zona industriale, i lavori di depavimentazione di un tratto di marciapiede: l'intervento rientra nell'ambito del progetto europeo CONE (Cities of NaturE: nature-based solutions in urban living labs), promosso dal programma Interreg Central Europe 2021-2027 per lo sviluppo di soluzioni innovative legate al cambiamento climatico nelle città come stress da calore, perdita di biodiversità, alluvioni e gestione dell'acqua. Il Progetto CONE è finanziato dall'Unione Europea attraverso il fondo europeo di sviluppo regionale.

In particolare, l'intervento riguarda un tratto di marciapiede di via della Ricerca Scientifica e punta ad applicare tecniche di Sustainable Drainage Systems (SuDS), capaci di contenere i volumi di deflusso e alleggerire il carico sul sistema di smaltimento delle acque: prevista infatti la demolizione e rimozione della pavimentazione in asfalto già esistente, e la trasformazione di 256 m² di marciapiede lungo il lato ovest di via della Ricerca Scientifica in 16 aiuole di bioritenzione.

Obiettivo: intercettare e rallentare le acque meteoriche, favorendone l'infiltrazione naturale e contribuendo a ridurre il deflusso superficiale, migliorando contemporaneamente la qualità ambientale e paesaggistica dell'area. Le aiuole sono realizzate con una struttura drenante e dotate di un sistema idraulico che consente l'ingresso e lo smaltimento controllato dell'acqua in eccesso. La vegetazione, selezionata per resistere a condizioni variabili di umidità, sarà distribuita in modo naturale, garantendo funzionalità, bassa manutenzione ed elevato valore estetico. Il progetto contribuisce alla gestione sostenibile delle acque piovane e alla riqualificazione dello spazio urbano, creando nuove aree verdi e aumentando la biodiversità. Il costo dell’intervento è di 102.727,27 euro per i lavori e un importo complessivo di 123.240,16 euro, finanziato per 116.000 euro con fondi del programma Interreg Central Europe e per 7.240,16 euro con risorse proprie del bilancio comunale.

“Qui si fa sul serio, perché stiamo già rimuovendo superfici asfaltate per la creazione di aiuole drenanti, “rain garden”, come vengono chiamate, con il loro termine tecnico”, ha commentato il vicesindaco di Padova, con delega al verde e ai parchi Antonio Bressa. “Permettono di assorbire meglio e filtrare le acque meteoriche, quindi con una gestione migliore di quelli che sono gli eventi meteorologici più significativi ed estremi. Queste acque contribuiscono, tra l'altro, a irrigare, far crescere gli alberi che sono già presenti lungo Via della Ricerca Scientifica, e questo contesto, ovviamente, permette di abbattere l'isola di calore, ridurre quindi la temperatura sia cella superficie sia dell'area circostante. Parliamo quindi di un passo concreto all'interno della strategia che prevede di mettere a regime questo insieme di interventi” ha concluso.

Già mappate 400 aree della città dove poter intervenire, in modo da rendere Padova più adatta ai cambiamenti climatici, più resiliente, ma anche una città esteticamente più gradevole, con la presenza di maggiori spazi verdi e di alberi.