VIDEO | Resilienza idrica e tutela: la rete di Confservizi contro le criticità del futuro
L’acqua è la risorsa più preziosa che ci sia, ma oggi è anche una delle più vulnerabili. Siccità sempre più frequenti, eventi meteorologici estremi, nuovi inquinanti come i PFAS ed una domanda crescente impongono un cambio di passo. Non basta più intervenire quando arriva l’emergenza: serve programmare, collegare i territori e costruire reti capaci di gestire l’acqua in modo sicuro, anche nei momenti più duri. E’ da qui che nasce il convegno "Resilienza idrica e tutela del territorio", organizzato da Confservizi Veneto Friuli Venezia Giulia: occasione di confronto sulle strategie da adottare nei prossimi decenni.
Al centro del confronto due strumenti destinati a guidare il futuro della gestione dell'acqua: il MOSAV, il Modello Strutturale degli Acquedotti del Veneto, e il Masterplan del Friuli Venezia Giulia. Sistemi diversi ma legati da un unico obiettivo: superare la frammentazione del passato e sviluppare governance condivisa(, nella quale infrastrutture, dati, competenze e programmazione diventino patrimonio comune.)
In questo percorso il Veneto, con il MOSAV, e il Friuli Venezia Giulia, con il suo Masterplan, indicano una strada concreta: trasformare la sicurezza idrica in un'infrastruttura strategica per il territorio e lasciare alle generazioni future una risorsa più resiliente, protetta e sicura.

