VIDEO | Come affrontare caldo e solitudine: i consigli della Comunità di Sant’Egidio
C’è un caldo che si combatte con acqua, ombra e ambienti freschi, e poi ce n’è un altro, meno visibile ma altrettanto pericoloso: quello della solitudine. Per gli anziani, soprattutto per chi vive da solo o è già fragile, le due emergenze si sommano: per questo la Comunità di Sant’Egidio lancia un appello che va oltre i tradizionali consigli contro le alte temperature. Serve una rete di vicinanza capace di non lasciare nessuno solo. L’Italia sta invecchiando e cresce il numero degli anziani che affrontano la quotidianità senza una rete di sostegno. Da qui è stata proposta la convivenza solidale: vivere normalmente, con la propria autonomia, ma insieme ad altre persone, in cui ognuno porta almeno un pezzetto di sé stesso da condividere con gli altri.
Cresce anche il programma “Viva gli Anziani”, nato nel 2021, in piena pandemia, con un obiettivo semplice: non aspettare che siano le persone fragili a chiedere aiuto, ma andare a cercarle prima che la difficoltà diventi emergenza. La sfida non è solo difendersi dal caldo, ma costruire una città in cui nessuno debba affrontare da solo i suoi giorni più difficili. Un bicchiere d’acqua è fondamentale tanto quanto una telefonata o un pomeriggio in compagnia.

