Attualità di Redazione , 08/07/2026 15:57

Idroelettrico, 99 milioni per il Veneto: "un risultato storico" commenta il Presidente Stefani

Alberto Stefani – Presidente della Regione Veneto
Alberto Stefani - Presidente della Regione Veneto

Si apre una nuova fase per l'idroelettrico veneto. Grazie a un dialogo fra Regione ed Ente Nazionale per l'Energia Elettrica, è stata chiusa una partita strategica che consentirà di riscuotere, fra canoni e monetizzazione, 99 milioni di euro per il territorio veneto, in particolare per il Bellunese. La normativa regionale prevede, infatti, che i concessionari delle grandi derivazioni idroelettriche forniscano annualmente energia gratuita. Ora la Regione del Veneto ha incassato 99 milioni di euro derivanti dalla somma della rideterminazione dei canoni idrici e dalla monetizzazione. 

Ne hanno parlato oggi il Presidente del Veneto Alberto Stefani, l'Assessore Regionale alla Montagna Dario Bond, e l’Assessore allo Sviluppo Economico Massimo Bitonci, illustrando lo stato di avanzamento delle procedure e confermando l'impegno di Palazzo Balbi per garantire un percorso di autonomia energetica del territorio.

“Oggi annunciamo un risultato storico. Grazie a interlocuzioni ripetute, avviate con ENEL sin dai primi mesi dall’insediamento della giunta, abbiamo finalmente incassato 98 milioni di euro, risultanti dalla rideterminazione dei canoni idrici, quota variabile e quota fissa di 44 milioni, nella disponibilità diretta della provincia di Belluno, e dalla monetizzazione dell’energia di 55 - ha dichiarato Alberto Stefani, presidente della Regione del Veneto - Quello che abbiamo ottenuto è un risultato importante, che testimonia l’esercizio di una forma ulteriore di autonomia regionale, che procede attraverso gli strumenti del dialogo”.

“Presentiamo risultati concreti frutto di un intenso lavoro amministrativo e normativo che abbiamo intrapreso fin dall’inizio della legislatura assieme al presidente Stefani – ha aggiunto l’assessore Dario Bond -. Stiamo parlando di risorse che potranno sostenere il sistema sociosanitario, i trasporti, le scuole, la valorizzazione della montagna e le infrastrutture e altro. E’ una forma di autonomia fondamentale per il nostro territorio e attiveremo una cabina di regia congiunta per concertare la destinazione delle risorse”

“Per quanto riguarda il tema delle concessioni idroelettriche - ha dichiarato l’assessore Massimo Bitonci - abbiamo affidato l’analisi delle soluzioni a un tavolo tecnico. Sulla base della relazione finale, prenderemo la decisione che porterà, secondo criteri oggettivi, il migliore beneficio al Veneto e ai veneti”.