Attualità di Redazione , 01/07/2026 7:17

VIDEO | Malore alla maturità, Anief Veneto: "Scuole non più adatte. Servono interventi urgenti"

Malore agli esami di maturità

Il presidente di commissione durante gli esami di Stato in un istituto di Mestre è stato colpito da malore, probabilmente per l'eccessivo caldo. 
Anief Veneto richiama ancora una volta l'attenzione sulle condizioni in cui studenti e personale scolastico sono costretti a svolgere le attività didattiche e gli esami durante i periodi di caldo estremo. “Continuiamo a dirlo da tempo: servono misure urgenti. Le strutture scolastiche sono spesso totalmente inadeguate ad affrontare temperature sempre più elevate. In moltissimi edifici mancano impianti di climatizzazione e lavorare o sostenere un esame con 35-36 gradi diventa una situazione insostenibile e potenzialmente pericolosa per studenti, docenti e personale ATA. L'episodio di Mestre dimostra che non siamo di fronte a un disagio, ma a un problema di salute e sicurezza” spiega Alberto Ruggin, vicepresidente di Anief Veneto.

“C'è poi chi continua a proporre di tenere le scuole aperte durante l'estate per strizzare l'occhio alle famiglie. È evidente che chi sostiene queste posizioni, probabilmente, non ha mai trascorso un'intera giornata all'interno di molti edifici scolastici italiani: strutture datate, prive di adeguati sistemi di raffrescamento e spesso incapaci di garantire condizioni ambientali dignitose. Prima di immaginare un'estensione del calendario scolastico, bisogna investire seriamente nell'edilizia scolastica e nell'adeguamento degli edifici ai cambiamenti climatici” aggiunge Ruggin.

Anche Rita Fusinato, presidente regionale di Anief Veneto, interviene sul tema: "Il cambiamento climatico impone un ripensamento delle nostre scuole. Non possiamo continuare a chiedere a studenti e lavoratori della scuola di affrontare temperature estreme in edifici non progettati per queste condizioni. Servono investimenti strutturali e un piano regionale e nazionale che renda gli ambienti scolastici sicuri, salubri e adeguati alle nuove sfide climatiche."

Anief Veneto rinnova pertanto l'appello alle istituzioni affinché l'adeguamento climatico degli edifici scolastici diventi una priorità, attraverso investimenti mirati negli impianti di climatizzazione, nell'efficientamento energetico e nella riqualificazione delle strutture, per tutelare il diritto allo studio e la salute di chi vive quotidianamente la scuola.