Il 9 e 10 giugno torna a Padova la 1000 Miglia

A nove anni dall’ultimo passaggio, martedì 9 giugno la 1000 Miglia tornerà a Padova e lo farà con una tappa di straordinaria bellezza e valore storico, a sottolineare il legame indissolubile tra la città e il mondo dei motori. Con lo sguardo rivolto allo storico traguardo del centenario del 2027, la “corsa più bella del mondo” torna quest’anno a percorrere il suggestivo tracciato nazionale a “otto”, ispirato alle prime 12 edizioni della competizione di velocità, unendo ancora una volta l’Italia in un abbraccio fra cultura, motori e territori.
Martedì 9 e mercoledì 10 giugno la gara di regolarità riservata alle più preziose auto d’epoca attraverserà la provincia di Padova e si fermerà in piazza Insurrezione e in Prato della Valle, percorrendo il centro storico a pochi passi dai tesori d’arte patrimonio Unesco.
Proprio per la lunga tradizione padovana legata al mondo delle corse, fin dalla fondazione la tappa di Padova è stata un must della Mille Miglia nelle edizioni di velocità (1927-1957) e poi in quelle di regolarità storica a tappe (dal 1977 in poi). La scintillante carovana è passata per la città del Santo per ben 23 volte, e anche quest’anno Padova avrà i suoi rappresentanti in corsa.
DALLE MURA MEDIEVALI DI CITTADELLA AL CASTELLO DI VALBONA Il 9 giugno la gara attraverserà i comuni di Cittadella, Piombino Dese, Borgoricco, Villanova di Camposampiero, Campodarsego e Cadoneghe, e da lì si entrerà nel comune di Padova.
Il 10 giugno, con partenza da Prato della Valle alle 07:30. Selvazzano Dentro, Abano Terme, Montegrotto Terme, Torreglia, Galzignano Terme – sede delle prove cronometrate – Cinto Euganeo, Lozzo Atestino, Valbona, Este, anch’essa interessata dalle prove cronometrate, Sant'Elena, Granze e Vescovana.
Tre equipaggi padovani al via: Domenico Morassutti e Paolo Morassutti gareggeranno sulla mitica Lancia Aurelia 20 GT 2500 firmata da Pinin Farina, Roberto Miatto e Alberto Scapolo guideranno una OM 665 ss Superba del 1929, mentre Loris Beghetto e Giampietro Didonè siederanno su un’affascinate Mercedes-Benz 300 Sl W198 del 1955.
OLTRE 400 EQUIPAGGI AL VIA Anche nell’edizione 2026, come da regolamento ogni vettura ammessa al via è stata preventivamente certificata dal Registro 1000 Miglia, requisito fondamentale per attestare l'autenticità e l'eccellenza dei modelli che animano la Corsa più bella del mondo.
Saranno 29 le nazioni rappresentate dagli oltre 400 equipaggi che hanno superato il rigido vaglio della selezione: l’Italia si conferma il baricentro della corsa con 225 iscritti, seguita da Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna. Non mancano però partecipanti da Paesi più lontano quali Canada, Messico, Giappone, Australia e non solo.

