Comune di Padova: 700.000€ per l’acquisto dei libri di testo della scuola secondaria

Su proposta delle consigliere comunali di Coalizione Civica, l’amministrazione di Palazzo Moroni ha stabilito di concedere un contributo per l’acquisto di libri di testo degli studenti e le studentesse che frequenteranno, per l’anno scolastico 2026/2027, la scuola secondaria di primo grado (le scuole medie).
L’investimento stimato è di circa 700.000 euro per il Comune e si tratta di un’iniziativa che ha l’obiettivo di offrire un sostegno concreto a chi, in questo momento, ogni giorno si confronta con un generale aumento del costo della vita.
Il contributo potrà essere richiesto dalle famiglie con un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 60.000 euro e, coerentemente con il principio costituzionale, avrà il carattere della progressività. L’iniziativa riguarderà circa il 95% delle famiglie, circa 3000, e per chi si colloca nella fascia ISEE fino a 26.000 euro il contributo concesso coprirà il 100% della spesa sommandosi a quanto già erogato dalla Regione Veneto con il Buono Libri. Per le successive il contributo passerà al 90%, all’80% fino ad arrivare al 50% nella fascia più alta.
Il massimo di spesa soggetto a contributo è equivalente all’importo stabilito dal Ministero per l’acquisto dei libri di testo, ossia 303€ per la classe prima, 121€ per la classe seconda e 136€ per la classe terza.
Saranno ammesse al contributo le seguenti spese:
a) libri di testo scolastici e/o contenuti didattici alternativi, sia in formato cartaceo che in versione digitale, indicati dalle Istituzioni scolastiche e formative nell’ambito dei programmi di studio;
b) ausili indispensabili alla didattica (ad esempio audiolibri per non vedenti);
Il contributo avverrà a rimborso e tutti i dettagli e le modalità per richiederlo sono in fase di definizione. Le informazioni verranno pubblicate, nel corso dell’estate, sul sito del Comune di Padova (www.comune.padova.it) ma è importante conservare fin da subito la documentazione delle spese effettuate.
“Un’iniziativa che mostra l’attenzione particolare che vogliamo dare ai giovani e alle giovani famiglie, che concretizza una Padova amica di chi sceglie di restare e costruire la sua vita qui perché crede nel nostro territorio e nella nostra città. Un’eccellenza anche nazionale, perché ritengo siamo tra i pochi se non gli unici a dare una copertura economica così ampia su un tema così sensibile. Una misura che vogliamo riproporre nei prossimi anni, se i padovani ci daranno fiducia" ha detto il sindaco Sergio Giordani.
“Una proposta che abbiamo colto con interesse e lavorato insieme perché si concretizzasse - ha spiegato l'assessore alle politiche scolastiche Cristina Piva -. Abbiamo dato una prima comunicazione a tutte le scuole che stanno provvedendo in queste ore a diffonderla tramite registro elettronico a tutte le famiglie. Gli uffici stanno lavorando per definire modalità di richiesta ma è importante la comunicazione arrivi presto a tutti i genitori perché conservino scontrini e fatture degli acquisti che verranno poi rimborsati. Non appena le modalità daranno definite, procederemo con una campagna di comunicazione puntuale e dettagliata alle famiglie.”

