VIDEO | Ecco il "gemello digitale" del Reliquiario del dito di Sant'Antonio
Un oggetto che da secoli attraversa la storia, la devozione e l’arte di Padova: oggi, il Reliquiario del dito di Sant’Antonio, ha fatto un passo nel futuro. E’ stato creato un suo “gemello digitale”, una copia virtuale in 3D con tecnologie di altissima precisione. Il progetto, presentato nella Basilica del Santo, permette di osservare il reliquiario come non sarebbe possibile fare dal vivo: grazie a scanner e fotogrammetria, il manufatto è stato rilevato in ogni minmo dettaglio. In pratica, è come avere il reliquiario tra le mani: lo si può ingrandire, ruotare ed esplorare da vicino senza toccare l’opera originale.
L’obiettivo non è sostituire l’oggetto originale, ma proteggerlo e conoscerlo meglio: il gemello digitale permette di studiare decorazioni, materiali e particolari difficili da vedere ad occhio nudo.
Il progetto dimostra come le tecnologie più avanzate possano esser messe a disposizione del patrimonio culturale, per ingrandire opere piccole, o rimpicciolire quelle più maestone. E nel caso del reliquiario di sant’Antonio, il risultato è curioso proprio per questo: un oggetto nato, si ipotizza, nel Trecento continua a raccontare la sua storia. Un modo nuovo per guardare al passato senza allontanarsi dalla sua autenticità.

